Lutto
Libera la maestra sotto accusa
Il Riesame ha revocato gli arresti domiciliari alla donna di 57 anni
PISTOIA. Revocati gli arresti domiciliari ma interdetta dall’insegnamento per otto mesi. È questa la decisione dei giudici del Tribunale del riesame di Firenze, presa dopo il ricorso presentato dalle avvocate Venusia Ducci e Cecilia Turco a favore della maestra che insegna in una scuola materna statale della provincia di Pistoia, arrestata il 10 giugno scorso con l’accusa di maltrattamenti verso i bambini di cui si occupava a scuola.
La donna (di cui non riportiamo il nome per tutelare i minori che avrebbero subito le violenze) che risiede a Prato, aveva chiesto ed ottenuto di essere posta agli arresti domiciliari in casa dell’anziana madre in un comune in provincia di Pistoia, per poterla accudire. Adesso la decisione dei giudici di revocare la misura restrittiva visto sia che l’asilo è ormai chiuso, sia perché gli elementi di prova, composti essenzialmente dai filmati ripresi dai carabinieri con telecamere nascoste nell’asilo, sono ormai agli atti della procura. E quindi non potranno più essere eventualmente alterati, depotenziando così le ragioni dell’accusa. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica di Pistoia, Claudio Curreli.
La donna, 57 anni, era agli arresti domiciliari dal 10 giugno su decisione del gip presso il Tribunale di Pistoia, Patrizia Martucci. Le attività d’indagine erano state avviate a dicembre dello scorso anno a seguito di segnalazioni giunte a più comandi dell’Arma, provenienti dalle famiglie di alcuni alunni di 5 e 6 anni di una delle sezioni dell’istituto scolastico, nella quale sono inseriti una trentina di alunni.
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