Sicurezza
Una lunga scia di vertenze legali
L'opera assediata dalle polemiche fin dalla progettazione, nel 2010
PISTOIA. Se ci fosse un premio Oscar per l’opera pubblica dalla storia più tormentata, il ponte sulla tangenziale lo vincerebbe a mani basse. L’opera fece discutere fin dall’assegnazione, nel 2010, quando le due spa vincitrici dell’appalto da 3,7 milioni, la Vescovi e la Rosi Leopoldo, proposero e si videro approvare dal Comune un progetto completamente diverso da quello messo a gara. Il cantiere fu aperto nell’aprile 2011 e nel giugno 2012 scoppiò la bomba dell’inchiesta Untouchables, che vedeva tra gli appalti coinvolti anche questo. La giunta Bertinelli (insediatasi in quegli stessi giorni) scoprì 600.000 euro di lavori eseguiti ma non previsti nel progetto e non autorizzati. Rosi e Vescovi hanno invece chiesto al Comune 4 milioni di danni per opere realizzate e non pagate, più altri oneri. In questo quadro si inseriscono la vicenda dei mucchi di terra davanti all’ospedale, dove il Comune sta chiedendo agli stessi Rosi e Vescovi di far pulizia (finora inutilmente) e la diatriba sul new jersey irregolare, che ha finora impedito di collaudare l’opera.
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