Il dolore
Torna libera la maestra arrestata per maltrattamenti
Il tribunale del riesame ha accolto il ricorso presentato dalle legali dell'indagata ma ha disposto l'interdizione dall'insegnamento per otto mesi
PISTOIA. Revocati gli arresti domiciliari ma interdetta dall’insegnamento per otto mesi. E’ questa la decisione dei giudici del Tribunale del riesame di Firenze presa dopo il ricorso presentato dalle avvocate Venusia Ducci e Cecilia Turco a favore della maestra che insegna in una scuola materna statale della provincia di Pistoia, arrestata il 10 giugno scorso con l’accusa di maltrattamenti verso minori.
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La donna che risiede a Prato, aveva chiesto ed ottenuto di essere posta agli arresti domiciliari in casa dell’anziana madre in un comune in provincia di Pistoia, per poterla accudire. Adesso - come riporta sabato 2 luglio La Nazione - la decisione dei giudici di revocare la misura restrittiva visto sia che l’asilo è ormai chiuso, sia perché gli elementi di prova, composti essenzialmente dai filmati ripresi dai carabinieri con telecamere nascoste nell’asilo, sono ormai agli atti della procura. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica di Pistoia, Claudio Curreli.
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