Il dolore
«Presto un centro di raccolta sangue»
L’obiettivo della Misericordia. Rinnovato il consiglio direttivo
AGLIANA. L’11 giugno l’assemblea dei soci si è espressa sul rinnovo del consiglio direttivo della Misericordia. Lo ha fatto all’insegna della tradizione e, in contemporanea, del rinnovamento.
Da una parte sono stati riconfermati alcuni dei vertici dello scorso mandato, la presidente Ilaria Signori in testa. Dall’altra è stato dato ampio spazio alle nuove energie che in questi anni si sono formate in seno all’associazione. Tra i nuovi consiglieri Martina Marchetti, Martina Cuguru e Giacomo Natali. Tra i volti storici, invece, Leonello Reali, nominato vicepresidente, Anna Bonacchi, segretaria, Egidio Iannotta, Carlo Niccolai e Renè Niccolai. «La mia riconoscenza – ha precisato la presidente Ilaria Signori – va a tutti quei volontari che quotidianamente offrono tempo e voglia alle attività della Misericordia. Il loro è un impegno continuo, caratterizzato da una volontà sincera di migliorare nel tempo per essere più preparati ad affrontare le sfide che ci attendono».
E che alla formazione sia riconosciuto un ruolo di tutto rispetto, lo dimostrano i progetti in corso, oltre a un’importante novità: da settembre, infatti, alcuni istruttori dell’associazione avvieranno una serie di corsi di pronto soccorso indirizzati a persone ipovedenti e non vedenti. E se sul bilancio del 2015 hanno pesato anche consistenti perdite, prevedibili secondo la presidente Signori perché originate dagli ammortamenti della sede inaugurata pochi anni fa, l’inventiva della Misericordia non sembra averne subito più di tanto. Un progetto ambizioso, infatti, attende di essere concretizzato. «Per ora non abbiamo tempi certi – spiega Signori – perché dobbiamo adeguarci a una serie di richieste che ci vengono da altri organismi. Ci piacerebbe però aprire, il prima possibile, presso la nostra sede, un centro di raccolta sangue per permettere ai cittadini che abitano nei dintorni di fare le loro donazioni senza dover necessariamente andare ogni volta al centro trasfusionale di Pistoia». La struttura è già stata dichiarata idonea, ma occorrerà ancora del tempo prima che un simile progetto possa diventare a tutti gli effetti operativo. Nel frattempo l’associazione continuerà a svolgere i servizi di sempre, ai quali, dal 2014, si è aggiunta anche l’assistenza a manifestazioni sportive che, insieme alle emergenze, rappresenta un settore in continua crescita. A segnare, invece, un'inversione di tendenza rispetto al dato registrato nel precedente anno, i servizi ordinari che dai 4845 del 2014 sono passati ai 3865 del 2015. Un calo, secondo i dirigenti della Misericordia, dovuto al diverso contesto che si è creato a seguito della ristrutturazione del sistema delle Asl del nostro territorio e al ridimensionamento di certe convenzioni.
Massimo Vitulano
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