Il dolore
Bugia internazionale Le Piastre gemellata con francesi e belgi
Tante novità all’edizione numero 50 del campionato e prima laurea ad honorem a una donna, l’attrice Katia Beni
PISTOIA. Sincronizzate gli orologi e i calendari, sta per tornare il Campionato italiano della Bugia, che quest'anno compie 50 anni. L'appuntamento è a Le Piastre per fine luglio con una miriade di novità: gemellaggio con belgi e francesi, prima laurea ad honorem a una donna, l'attrice comica e toscana Katia Beni, e prima pietra del Museo della Bugia.
L'edizione del 50° dell'unico vero Campionato Italiano della Bugia inizierà dunque con una settimana di anticipo: il 30 luglio alle 19,30 nel tradizionale scenario della piazza di Le Piastre, per concludersi domenica 31 con la sfida all'ultima mensonga tra i migliori raccontatori. È infatti per raccogliere l'invito dei francesi di Moncrabeau (Guascogna) a partecipare al loro storico Festival de menteurs che si svolge ogni prima domenica di agosto (come alle Piastre) che gli accademici hanno deciso di anticipare l'edizione di quest'anno. «Non avevamo dubbi - commentano il magnifico rettore dell'Accademia e il fondatore del Campionato, Emanuele Begliomini e Giancarlo Corsini - che la bugia fosse da tempo patrimonio mondiale dell'umanità. E domenica 7 agosto saremo quindi ospiti dei francesi e parteciperemo al loro Campionato. Domenica 31 luglio loro saranno qui insieme ai belgi di Namur, che organizzano un loro campionato, con i quali ci gemelleremo. È l'Internazionale della Bugia che stiamo contribuendo a realizzare».
Il tema unificante della quarantesima edizione del Campionato Italiano sarà “1966 - 2016, il Giubileo della Bugia: così rifaccio la storia dell'ultimo mezzo secolo” ovvero tutto ciò che è accaduto da cinquant'anni a questa parte, rivisto in chiave bugiarda.
«Poseremo finalmente la prima pietra del primo (ed unico al mondo) Museo della Bugia, che inaugureremo nel 2017 - dice Begliomini - la vera differenza di questo evento sta nel capire che noi non premiamo la menzogna ma le storie fantastiche, che hanno alla base una propria cultura».
Dalla grafica, alla letteraria, dalla radiofonica, alla bambina, alla verbale: la corsa a diventare il più bugiardo d'Italia è appena cominciata. «Un plauso all'Accademia della Bugia con il suo appuntamento costante e sempre in crescita - il commento di Elena Becheri, assessore alla cultura - la bugia rappresenta un'identità della nostra montagna con percorsi anche nelle scuole elementari della città».
Ecco il programma: sabato 30 luglio, piazza della Chiesa, 19,30 cena bugiarda; 20,30 The Bugia show: chiacchiere, comicità, ospiti e premiazioni delle sezioni letteraria e grafica. Torna Guido Silvestri (Silver) portandosi dietro il suo Lupo Alberto. Tornano anche i ragazzacci di Lercio.it il sito cult delle bugie più cattive. Domenica 31 luglio, alle 11 posa della prima pietra del Museo della Bugia. Alle 12,30 pranzo organizzato dalla Condotta Slow Food Reno e Montagna pistoiese. Alle 16,30, 40° Campionato italiano della Bugia, sezione verbale. Lectiones magistrales di Katia Beni, laureata bugiarda ad honorem. Proclamazione dell'adulto e del bambino più bugiardi d'Italia. Alle 21 “La B.B.A. 2.0” (ovvero la Bibbia 2.0) spettacolo comico ad ingresso libero con Emiliano Buttaroni e Massimo Borgioli. Dal 28 luglio al 18 agosto nelle vie del paese mostra del vignettista e disegnatore Sergio Tessarolo, vincitore della sezione grafica 2015.
Alessandra Tuci
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