Il Tirreno

Pistoia

Hitachi conferma: nuovi orizzonti per le assunzioni

di Valentina Vettori
Hitachi conferma: nuovi orizzonti per le assunzioni

L’amministratore delegato spiega però che il potenziamento delle risorse potrà avvenire dopo l’acquisto di tutti e 300 i convogli commissionati nella gara

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PISTOIA. All’indomani dell’ufficializzazione da parte di Hitachi Rail Italy dell’aggiudicazione della maxi gara da 2,6 miliardi, indetta da Trenitalia per la costruzione dei nuovi treni destinati al trasporto regionale, parla anche l’amministratore delegato di Hitachi Rail Italy Maurizio Manfellotto, che non nasconde soddisfazione e orgoglio per l’importante partita appena conclusa. «Credo si possa parlare della vittoria di una gara di respiro internazionale, a cui hanno partecipato competitors mondiali come Alstom, Bombardier e Stadler, che lancia i tre stabilimenti Hitachi di Pistoia, Napoli e Reggio Calabria nel panorama dell’eccellenza ferrotranviaria a livello globale. Con l’aggiudicazione di questa prima commessa per la costruzione di 39 treni, per un valore di 333 milioni di euro, che fa parte dell’accordo quadro per costruire fino a 300 treni regionali doppio-piano – prosegue Manfellotto – si aprono importanti nuovi orizzonti, anche dal punto di vista delle stabilizzazioni dei dipendenti precari e delle nuove assunzioni». Un potenziamento delle risorse umane che, però, anche a Pistoia potrà arrivare solo dopo che Trenitalia avrà confermato l’acquisto di tutti e 300 i convogli commissionati nella gara.

Le parole di Manfellotto si focalizzano, poi, sullo stabilimento di via Ciliegiole, definendolo il modello di riferimento: «Il più flessibile di tutti dal punto di vista della produzione, in grado di realizzare un’ampia gamma di prodotti. Dai treni ad alta velocità come l’Etr1000, a quelli regionali, fino ai tram e ai convogli delle metropolitane».

La gara di Trenitalia prevede che il primo dei trentanove convogli regionali Caravaggio - questo il nome scelto per il treno - destinati al trasporto locale dell’Emilia Romagna, sia realizzato entro 34 mesi dall’aggiudicazione della commessa. Ma Manfellotto si dice fiducioso che il primo treno regionale targato Hitachi Rail Italy sarà pronto entro il marzo 2018. Dopodiché, potrà partire la produzione in serie degli altri convogli.

«Nello stabilimento di Pistoia – conferma Manfellotto – saranno garantite, come già avviene, fasi produttive come assemblaggio, carpenteria, verniciatura, allestimento». Entro la fine dell’anno a Pistoia sarà portata a termine la commessa per i Frecciarossa, poi potrà partire la prima fase progettuale dei nuovi regionali Caravaggio, cui seguirà la realizzazione del primo convoglio.

Per quanto riguarda il design avveniristico del treno firmato Hitachi, Manfellotto spende parole altrettanto positive. «Il progetto è tutto italiano, e ricorda ancora una volta come la qualità e l’attenzione ai dettagli siano il nostro fiore all’occhiello. Caravaggio è la nuova frontiera della tecnologia, del design e della sicurezza nel trasporto su rotaia».

Alle parole di Manfellotto si accompagnano anche quelle di Alistair Dormer, amministratore delegato di Hitachi Rail Europe. «Questa aggiudicazione conferma l’elevato livello qualitativo di Hitachi, e sono particolarmente orgoglioso della squadra italiana. Caravaggio diventerà un’icona del trasporto regionale, è un veicolo in grado di rispondere pienamente alle esigenze del cliente e dei passeggeri».

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