Il Tirreno

Pistoia

50 anni di sacerdozio

Grande festa a Bottegone per don Piergiorgio Baronti

Grande festa a Bottegone per don Piergiorgio Baronti

PISTOIA. Come un camaleonte, sono molteplici le vesti sotto le quali si può avere a che fare con don Piergiorgio Baronti, uno dei parroci più conosciuti di tutta la Diocesi di Pistoia e che questo...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Come un camaleonte, sono molteplici le vesti sotto le quali si può avere a che fare con don Piergiorgio Baronti, uno dei parroci più conosciuti di tutta la Diocesi di Pistoia e che questo pomeriggio alle 18 in Cattedrale, di fronte al vescovo Fausto Tardelli, sarà uno dei festeggiati per il 50° anniversario di sacerdozio nella festa di San Pietro e Paolo. Una celebrazione nella quale saranno omaggiati i 65 anni di monsignor Romano Lotti, i 50 di monsignor Cesare Tognelli e i 25 di don Maurice Bulungo Kasongo, don Stanislav Jakubczak e del diacono Giovanni Zuccotti.

Un evento atteso nella parrocchia di Sant'Angelo a Bottegone: oggi pomeriggio saranno numerosi i fedeli presenti in Cattedrale, anche se in molti sono concentrati sulla grande festa che ci sarà sabato prossimo nei locali della Chiesa. Uomo di fede, da sempre vicino agli ultimi in Senegal, è importante il suo ruolo al Ceis oltre a essere dalla parte di Bottegone quando c'era da difendere il paese dall'inquinamento dei vivai e dai problemi del lavoro. E poi il suo ruolo di presidente del Bottegone Basket che spesso lo ha portato agli onori delle cronache per atteggiamenti non del tutto “british”.

«In questo momento - spiega don Piergiorgio Baronti - non posso che esprimere un grande ringraziamento a tutti coloro che si stanno dando da fare perché sia una festa per la parrocchia e per coloro che prestano servizio al mio fianco. È un traguardo importante e, come tanti altri nella vita, viene da chiedersi cosa si è fatto di buono e di sbagliato in alcune scelte e cosa si poteva fare in meglio. Per questo ho deciso di scrivere un pò di miei pensieri in “Qualcosa di me”, un racconto di questi 50 anni che verrà iniziato a distribuire proprio sabato: non vuole essere un'auto-biografia ma uno spunto di riflessione per tutto quanto è successo in questo lungo periodo». Don Baronti ha iniziato il suo servizio sacerdotale nel 1966 come cappellano a San Bartolomeo, poi dal ’71 al ’76 è stato parroco di Baggio e dal ’75, ininterrottamente, a Sant'Angelo. Un lungo cammino nel quale è stato accompagnato dai suoi parrocchiani.

«Vogliamo ringraziare di cuore don Piergiorgio per essere costantemente al nostro fianco - dicono i gruppi parrocchiani all'unisono di Sant'Angelo a Bottegone - per tutto quello che fa per la comunità e per i bisognosi, per quello che in questi anni ha fatto per lo sport, i numerosi incontri per i giovani, le gite, i campeggi ed ha reso l'ambiente della parrocchia accogliente e punto di riferimento per tutta la comunità». Che suonino pure a festa le campane a Bottegone.

Saverio Melegari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web