Gioco
Zucconi: «L’arrivo dei banchi degli ambulanti ci penalizza»
PISTOIA. Con l’arrivo del Pistoia Festival, da sabato scorso il mercato bisettimanale ha cambiato location. Fino al 3 agosto, via i banchi da piazza del Duomo, per lasciare spazio al palco del Blues,...
PISTOIA. Con l’arrivo del Pistoia Festival, da sabato scorso il mercato bisettimanale ha cambiato location. Fino al 3 agosto, via i banchi da piazza del Duomo, per lasciare spazio al palco del Blues, alla pista della Giostra dell'Orso e agli spalti che ospiteranno il pubblico.
Il mercato si è spostato, dunque, nelle vie del centro. Non senza polemiche da parte di alcuni commercianti, che si trovano alla convivenza obbligata con banchi e furgoni. Da sabato scorso l’assetto estivo del mercato cittadino coinvolge, oltre alle consuete via Roma, San Matteo, della Torre e Cavour, anche piazza Gavinana, via Cino da Pistoia, Curtatone e Montanara, P. Bozzi, e via della Madonna. Una migrazione che crea qualche malessere ai locali che, per oltre un mese, avranno un doppio appuntamento settimanale con i banchi del mercato che occuperanno quella parte di suolo pubblico dove gli esercenti hanno il dehor. Struttura che la sera prima del mercato deve essere rimossa per lasciare spazio ai banchi. A sollevare la questione è il titolare del bar-ristorante Magno Gaudio, di via Curtatone e Montanara, Maurizio Zucconi. «Il mercato è una ricchezza per il centro cittadino e comporta un grande afflusso di persone – spiega Zucconi. Ma per il periodo estivo, quando si ridisegnano le disposizioni dei banchi, bisognerebbe che il Comune prestasse un po’ di attenzione alle necessità dei commercianti». «Dallo scorso anno, la situazione è diventata insostenibile – continua Zucconi - I banchi del mercato e i furgoni vengono fatti posizionare esattamente di fronte all’ingresso del mio locale, e due volte a settimana sono costretto a smontare e rimuovere gli arredi esterni del dehor. Ombrelloni, piante, tavolini e sedie che la sera devo mettere sul marciapiede per lasciare spazio, la mattina dopo, al mercato. Senza considerare il fatto che con un furgone davanti non si legge nemmeno l’insegna del locale. Rimane giusto lo spazio del marciapiede per passare». Lo scorso anno, per lo stesso motivo, nell’arco di circa un mese Zucconi ha perso il 70% degli incassi. Dato che imputa alla minore presenza di clienti nel suo locale e all’assenza delle sedute esterne nel dehor, che nei giorni del mercato non possono essere utilizzati.
«Quello che chiedo – conclude Zucconi – è un po’ più di attenzione da parte dell’amministrazione cui, già lo scorso anno, feci presente il problema. Fino al 2014, davanti al mio locale veniva lasciato uno spazio vuoto, dallo scorso anno invece, nemmeno quello. È un grosso problema per noi». (v.v.)
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