Gioco
Martina nasce sull’ambulanza, la commozione dei volontari: "Abbiamo pianto di gioia"
Viaggio d’urgenza da San Marcello al San Jacopo, ma alle Piastre la donna ha partorito. Il racconto di Matilde (24 anni) ed Edoardo (22) dell’Assistenza di Maresca
MARESCA. Quando sarà appena più grande e inizierà a capire, saprà che la sua è stata una nascita molto speciale. Di quelle che i genitori, soprattutto la mamma, non dimenticherà mai. Martina, poco più di tre chili è nata ieri mattina alle 10,50 nell'ambulanza della Pubblica Assistenza di Maresca mentre portava la madre di corsa all'ospedale di Pistoia perché vicinissima alla fine della gravidanza. Aveva talmente tanta voglia di nascere che non ha aspettato l'arrivo al San Jacopo, ma ha voluto vedere la luce prima del paese delle Piastre, lungo la Valle del Reno.
Oltre alla madre, i protagonisti in questa vicenda sono stati i dipendenti-volontari della Pubblica Assistenza marescana presieduta da Pierluigi Cinotti, Matilde Pisaneschi, 24 anni ed Edoardo Cecchini, 22, assieme al medico del 118. Uno staff trasformato in "levatrice", più di tutti la giovane Matilde che ha tenuto la bimba in braccio per prima mentre veniva tagliato il cordone ombellicale. La madre, residente nel Comune San Marcello, ha contattato il 118 riferendo di essere a termine gravidanza e di avere le contrazioni. La centrale operativa di Pistoia ha inviato sul posto un'ambulanza dell’assistenza di Maresca. «Quando siamo arrivati all'abitazione della donna - raccontano Edoardo e Matilde - abbiamo capito che le contrazioni erano troppo vicine e che ci voleva il medico. Abbiamo allertato la centrale operativa ed al suo arrivo il medico ha detto di dover andare subito a Pistoia all'ospedale».
Per evitare complicazioni alla donna, l'ambulanza procedeva a velocità variabile. «Sarà passata mezzora - racconta Edoardo Cecchini - eravamo quasi alle Le Piastre lungo la Valle del Reno, quando si sono rotte le acque ed il parto è cominciato». Un momento unico. Questa volta su quell'ambulanza marescana c'era tanta emozione e lacrime di felicità, perché si assisteva ad un evento eccezionale. «L'emozione - commentano Edoardo e Matilde - è stata tanta, perché siamo abituati a gestire meglio casi in cui è presente più il dolore che la gioia e ci siamo molto emozionati».
Ed è anche normale visto il fascino che nasconde l'evento di una nascita. «Molto emozionato - sottolinea Edoardo Cecchini - perché a distanza di ore se ci penso tremo ancora». Ma forse l'emozione più forte l'ha provata Matilde. «Ho anche pianto - spiega la giovane - perché appena uscita mi hanno messo in braccio la bambina per il taglio del cordone. E' stato molto emozionante». Il parto è andato tutto "liscio" come si usa dire. La madre, alla sua terza gravidanza - tre bambine - è stata poi trasportata all'ospedale di Pistoia ed entrambe godono di ottima salute. All’interno della portiera dell’ambulanza c’è un cartello rosa con scritto: “E' nata Martina. Alla piccola e alla sua famiglia i migliori auguri per un futuro ricco di soddisfazioni”.
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