Pistoia Blues sempre più internazionale
Tafuro: "Sono aumentate le vendite dei biglietti all’estero. I Bastille presenteranno l’anteprima del loro nuovo album"
PISTOIA. L'anno scorso ha chiuso con oltre 55mila presenze e nomi importanti come Santana e Sting. Il conto alla rovescia per la 37esima edizione del Pistoia Blues Festival è iniziato: il 5 luglio aprirà l'anteprima del festival l'attesissimo concerto di Mika. Otto serate con artisti internazionali, tre esclusive italiane e la presentazione in anteprima sul palco di piazza Duomo dell'ultimo album dei Bastille, che uscirà a settembre 2016. Un cartellone pensato per un pubblico trasversale e che ha già registrato un incremento di biglietti venduti all'estero, come spiega l'organizzatore e direttore artistico Giovanni Tafuro.
"Sono aumentate tantissimo le vendite dei biglietti all'estero, hanno comprato prevendite per i concerti dall'Australia, Austria, molti dalla Gran Bretagna, Belgio, Spagna, Germania, Bulgaria, Russia e altri. Sono 600 quelli già venduti all'estero per The National e Damien Rice - spiega Tafuro - molti anche quelli venduti in tutta Italia, soprattutto le esclusive, ma non solo: per Mika sono stati venduti oltre 100 biglietti a Roma, nonostante una sua data sia in programma anche nella capitale". Quelli di Mika, Skunk Anansie e Damien Rice sembrano essere le serate più gettonate.
"Le prevendite procedono come ci aspettavamo, può darsi che (a parte per le serate di Mika, Skunk Anansie e Damien Rice) non ci sia il tutto esaurito, ma neanche serate vuote. Per i concerti di lunedì e martedì (Bastille e The National, ndr) ci aspettiamo intorno alle 3.500/5.000 persone". Un festival Blues che ripete la formula adottata negli ultimi anni dall'organizzazione. "Sull'onda di quelle che sono state le scelte degli ultimi anni, una manifestazione di qualità - spiega Tafuro - abbiamo lavorato in un ambito che va dal rock al folk al blues, tenendo d'occhio il pubblico più giovane, ma mantenendo un piede nella tradizione con le serate del 10 luglio (Brian Auger, Lucky Peterson, James Taylor Quartet) e l'Italian Blues Night del 9 luglio".
Otto serate di concerti, ma «nove compreso quello di Cristiano De André durante la Notte Rossa» previsto per il 7 luglio. Il palco di piazza Duomo non cambierà e "la terza tribuna di fronte al palazzo del Monte dei Paschi di Siena verrà installata solo per il concerto di Mika". Ma si prevedono "scenografie molto ricche, soprattutto per i concerti di Mika, Skunk Anansie e Bastille - spiega Tafuro - mentre per il concerto di Damien Rice per esempio ci sarà un'atmosfera il più possibile di ascolto, con luci spente e tutti i posti a sedere, sarà una serata particolare, inoltre questo concerto sarà aperto dalla violoncellista islandese Gyda che accompagnerà Rice anche in alcuni pezzi".
Negli ultimi anni il Pistoia Blues Festival ha abituato il suo pubblico anche alle sorprese, come il live acustico improvvisato di Passenger in piazza della Sala dello scorso anno. Fra le novità e le sorprese di questa edizione c'è per adesso la presentazione, in anteprima a Pistoia, del nuovo album (la cui uscita ufficiale è prevista per settembre 2016) del gruppo inglese Bastille, che molti ricorderanno per il singolo "Pompeii", balzato in testa alle classifiche nel 2013. "La Universal ha deciso di presentare il nuovo album dei Bastille a Pistoia - spiega il direttore artistico - l'anno scorso è stato un bellissimo festival con grandi nomi, quest'anno ci saranno personaggi un po' più nuovi, ma particolari, come i National, fra i gruppi più belli degli ultimi anni, e Damien Rice che inseguiamo da anni".
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