Sicurezza
Rapina a mano armata all’Aci Point
Due malviventi con casco integrale hanno fatto irruzione all’agenzia di Agliana. Tramortito con scariche elettriche il direttore
AGLIANA. Rapina fulminea, intorno alle 15 di ieri, all'Aci Point Sara Assicurazioni di piazzetta Caruso, in pratica di fronte allo stadio comunale di Agliana. Due uomini, con accento del nord Italia e con dei caschi integrali in testa a celargli l’aspetto, per di più completamente vestiti di nero, hanno fatto irruzione dentro l'agenzia. L’azione è avvenuta in un momento della giornata dove la piazzetta (in cui si trovano anche un bar e una filiale del Credito Cooperativo di Masiano, oltre ad alcuni appartamenti ai piani superiori della palazzina) era praticamente deserta.
Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, i malviventi erano entrambi armati, il primo con in pugno una pistola, mentre l'altro con un “semplice” taser (ovvero una pistola elettrica). È stata tanta la paura per gli impiegati dell’attività: in quel momento, all'interno dell'Aci Point, erano presenti il direttore, Luca Pietralati, 42 anni di Quarrata, e due dipendenti, che sono stati minacciati dai banditi.
Ad avere la peggio è stato proprio il direttore dell’agenzia: l’uomo è stato aggredito dalla coppia di rapinatori ed è stato raggiunto, sembra all’altezza del collo, da alcune scariche elettriche partite dalla pistola elettrica. Dopo un temporaneo stordimento iniziale, per Pietralati non ci sono state per fortuna ulteriori conseguenze. I due balordi, tenendo sotto tiro i lavoratori del punto Aci, si sono fatti aprire la cassaforte dell’esercizio prelevando alcuni assegni che sarebbero stati versati a fine mese (che sono stati comunque bloccati in tempo). Prima di fuggire sono riusciti poi ad arraffare circa 300 euro in contanti da una scrivania, e si sono quindi dileguati nel nulla (neppure dal vicino bar hanno visto o sentito niente), probabilmente a bordo di una moto parcheggiata fuori dal negozio.
Durante la loro azione criminale hanno anche costretto i tre impiegati, strattonandoli, ad entrare a forza nel bagno, dove sono stati rinchiusi a chiave. Le vittime, che erano ancora in possesso dei telefoni cellulari, sono state liberate dopo circa una quindicina di minuti: ad aprire la porta del bagno è stato un conoscente avvertito con una telefonata. Comprensibilmente sotto choc i tre impiegati protagonisti della rapina (Pietralati, ancora molto scosso, raggiunto dal Tirreno non se l’è sentita di raccontare l’accaduto). Quello di ieri è stato il primo colpo in provincia con l’utilizzo del taser. Proprio nel giorno in cui l’agenzia di assicurazioni auto osservava un orario continuato di apertura al pubblico. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri del Norm di Pistoia e i militari della stazione di Agliana.(lu.si.)(t.g.)
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