Toscana
Cinque lavoratori al nero: azienda chiusa
AGLIANA. Un’imprenditrice cinese è stata denunciata per numerose violazioni alle normative del lavoro. Giovedì i militari dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro e della stazione dei carabinieri di...
AGLIANA. Un’imprenditrice cinese è stata denunciata per numerose violazioni alle normative del lavoro. Giovedì i militari dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro e della stazione dei carabinieri di Agliana, nell’ambito di un servizio finalizzato alla verifica del rispetto delle normative sul lavoro dipendente, hanno effettuato un'accurata ispezione avviata nella stessa mattinata in una manifattura tessile di via Casello, ad Agliana.
L’attività, di cui è proprietaria un’imprenditrice cinese di 43 anni residente a Carmignano (in provincia di Prato), si occupa dell’assemblaggio e confezionamento di capi di maglieria. L’attività ispettiva delle forze dell’ordine, che si è prolungata fino al pomeriggio, ha consentito di appurare che ben cinque dei dieci lavoratori impiegati dalla ditta erano privi di coperture assicurative e contributive. Altri due dipendenti, invece, non erano neppure in possesso di un regolare permesso di soggiorno.
I dipendenti in questione sono tutti stranieri, di nazionalità cinese, pakistana e del Bangladesh. La violazione delle normative sul lavoro, sia di carattere penale che di carattere amministrativo (sono state elevate sanzioni per 14.000 euro totali), ha avuto come ulteriore conseguenza del blitz di Ispettorato del Lavoro e carabinieri la chiusura temporanea dell’attività tessile.
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