Lutto
Blitz in una ditta di confezioni e multa da quattordicimila euro
I carabinieri di Agliana e dell'Ispettorato del lavoro hanno fatto un controllo nell'azienda gestita da una donna di Carmignano e trovato cinque dei dieci dipendenti non registrati
AGLIANA. Imprenditrice cinese denunciata per violazioni alle normative del lavoro.Giovedì 23 giugno i militari dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro e della stazione carabinieri di Agliana, nell’ambito di un servizio finalizzato alla verifica del rispetto delle normative sul lavoro dipendente, hanno effettuato un'accurata ispezione avviata nella mattinata in una manifattura tessile di via Casello. L’attività di cui è proprietaria un’imprenditrice cinese quarantatreenne residente a Carmignano, si occupa dell’assemblaggio e confezionamento di capi di maglieria. L’attività ispettiva, protrattasi fino al pomeriggio, ha consentito di appurare che ben cinque dei 10 lavoratori impiegati erano privi di coperture assicurative e contributive, mentre altri due non avevano un regolare permesso di soggiorno. I dipendenti sono di nazionalità cinese, pakistana e del Bangladesh. La violazione delle normative sul lavoro, sia di carattere penale che amministrativo (sono state elevate sanzioni per 14.000 euro) hanno avuto come ulteriore conseguenza la chiusura temporanea dell’attività.
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