Il Tirreno

Pistoia

L’esperimento fallito e il sindaco furioso

L’esperimento fallito e il sindaco furioso

“Il Blues è finito” è senza dubbio una delle asserzioni più gettonate sulle pagine dei social network, quando a Pistoia ci si avvicina ai bollenti giorni di luglio, tradizionalmente associati alla...

2 MINUTI DI LETTURA





“Il Blues è finito” è senza dubbio una delle asserzioni più gettonate sulle pagine dei social network, quando a Pistoia ci si avvicina ai bollenti giorni di luglio, tradizionalmente associati alla kermesse dedicata alla “musica del diavolo”. Ci si riferisce di solito alla formula musicale del festival, colpevole di aver dimenticato l’anima “blues” per correre dietro a scelte più commerciali. Ma almeno dall’anno scorso, la fine del Blues viene riferita anche al mercatino ambulante che fino al 2014 accompagnava regolarmente i concerti in piazza. Un mercatino apprezzatissimo dal “popolo del Blues” ma anche da tanti pistoiesi, soprattutto per il clima che vi si respirava. Ma altrettanto criticato, soprattutto perché considerato di profilo troppo basso per la cornice commerciale del centro storico.

Così nel 2015 l’amministrazione Bertinelli tentò la strada alternativa: una fiera promozionale con 143 posti per animare piazza Spirito Santo e via Curtatone. Ma fu un gigantesco flop, con solo 56 partecipanti.

E contemporaneamente, tanti commercianti del centro tornarono a lamentarsi, questa volta perché – appunto – la fine del mercatino aveva ucciso il Blues e rarefatto clamorosamente i clienti delle notti di luglio. Tanto che il sindaco Samuele Bertinelli (nella foto), di solito compassato, in consiglio comunale si lasciò andare a una vera e propria invettiva contro i commercianti che dovevano “mettersi d’accordo con se stessi”, perché “ fino a ieri il mercatino del Blues era impresentabile, oggi tutti a dire ‘aridatece el mercatino’. Insomma, ‘chiagnono e fottono’ insieme”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze