Il Tirreno

Pistoia

Niente tv all’assemblea sulla galleria

Niente tv all’assemblea sulla galleria

Incontro proibito a una troupe di Tvl. Bardelli (FdI-An): evidentemente è un progetto che “scotta”

2 MINUTI DI LETTURA





SERRAVALLE. Momenti di tensione, lunedì pomeriggio in Comune, a Serravalle, dove si è svolta l’assemblea informativa con sindaco, giunta e tecnici di Rete ferroviaria italiana (Rfi) sul tunnel in via di realizzazioneper il raddoppio della ferrovia Pistoia-Lucca.

Tanti i cittadini presenti, al punto che la sala individuata per l’incontro non era sufficiente ad accoglierli tutti. Tra loro, anche una troupe di Tvl, venuta per riprendere l’assemblea e intervistare i tecnici di Rfi. Secondo l’emittente pistoiese questi ultimi avrebbero rifiutato di farsi riprendere ed avrebbero messo la troupe di fronte ad un aut-aut: o andarsene o bloccare lo svolgimento dell’assemblea. I colleghi di Tvl hanno preferito consentire lo svolgimento dell’incontro e hanno lasciato l’assemblea.

Nel corso di quest’ultima, i tecnici di Rfi e gli amministratori serravallini hanno fornito indicazioni rassicuranti sul progetto del tunnel, sulla sua sicurezza intrinseca e su quella degli abitanti della zona. Con sé i tecnici di Rfi avevano anche le mappe dell’intervento, che però solo una parte dei presenti ha potuto vedere.

Comunque il sindaco Mungai ha ribadito che presto altre assemblee verranno organizzate, per consentire ai cittadini la massima conoscenza degli interventi di raddoppio della ferrovia nel territorio di Serravalle.

Lo svolgimento dell’assemblea e soprattutto lo sgradevole episodio iniziale dell’ostracismo nei confronti dei giornalisti di Tvl ha però sollevato inevitabilmente diverse polemiche. “L'incontro cosiddetto pubblico in palazzo comunale a Serravalle – scrive ad esempio la consigliera comunale di FdI-An Elena Bardelli – non ha fatto che confermare i nostri dubbi e le nostre impressioni. Quello del raddoppio ferroviario è senz'altro una questione "che scotta"; evidentemente, in accordo con l'amministrazione, il progetto doveva rimanere nascosto alla cittadinanza fino alla fase esecutiva -raggiunta in questi giorni- da cui non si può tornare indietro”.

Bardelli stigmatizza l’episodio che ha coinvolto Tvl, ma anche la scarsa pubblicità a suo giudizio data all’appuntamento. “La sottoscritta ha fatto notare – sottolinea Bardelli – che il progetto non sembra essere stato sottoposto al dibattito pubblico. La normativa prevede l'informazione e il coinvolgimento della cittadinanza per i grandi interventi, comprese le infrastrutture. Guarda caso è stato proprio a questo punto che i tecnici non hanno saputo dare risposte ben precise riguardo alle date dei vari progetti presentati e susseguitisi nel tempo, entrando in evidente confusione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa