Il Tirreno

Pistoia

Tomasi: chiarezza sul nuovo metano

Il consigliere vuol sapere chi pagherà per la futura rete nella valle delle Buri

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PISTOIA. Ma chi pagherà per portare il metano nella valle delle Buri? Toscana Energia o il Comune e i residenti? Se lo chiede il consigliere comunale di Pistoia Domani Alessandro Tomasi, che racconta di un incontro a fine aprile tra il coordinamento delle realtà associative delle Valli delle Buri (i comitati di Villa di Baggio, Iano, Baggio, Cignano e Lupicciano), Toscana Energia e il Comune. In quell’incontro, secondo Tomasi, si è raccontato una cosa del tutto diversa da quanto ai comitati locali era stato promesso nel 2014. La nuova rete (13 chilometri) doveva essere a carico di Toscana Energia e gli utenti avrebbero dovuto pagare solo l’allaccio (100 euro). Invece adesso pare che Toscana Energia chieda il 100% delle adesioni per procedere, che “nel caso non si acquistino le reti private esistenti, sarà necessario un ulteriore intervento economico di circa 450.000 euro a carico degli utenti” e che “l' amministrazione si assume l'impegno a coprire l'ammontare delle spese necessarie alla realizzazione dell'opera in aggiunta a quelle messe a disposizione da Toscana Energia nel corso del vigente mandato”.

“La metanizzazione – riflette Tomasi – è un servizio che permetterebbe alle famiglie della zona di risparmiare molto”, ma “nella discussione su gli investimenti di questa estensione della rete non ne abbiamo nemmeno accennato”. Di qui la decisione di presentare una interpellanza per chiarire i punti oscuri della vicenda. “Non vorrei – conclude – che fosse incominciata la campagne elettorale con le solite promesse per i cittadini della nostra collina”.

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