Sicurezza
La “Festa dei popoli” per l’integrazione
AGLIANA. Le bandiere del mondo srotolate dal campanile di San Piero, la grande cena etnica preparata dai volontari in rappresentanza delle comunità di immigrati presenti nel comune aglianese, il coro...
AGLIANA. Le bandiere del mondo srotolate dal campanile di San Piero, la grande cena etnica preparata dai volontari in rappresentanza delle comunità di immigrati presenti nel comune aglianese, il coro della parrocchia vestito con abiti camerunensi e per finire i ritmi gitani della Baro Drom Orkestrar.
Sono state solo alcune delle mille sfumature della Festa dei Popoli 2016, la giornata in cui l'associazione Portaperta porta in piazza Gramsci ad Agliana i suoi progetti di educazione e aggregrazione tra i popoli che ormai da anni si fondono nella popolazione aglianese. Un comune che deve il boom demografico degli ultimi 10 anni (i residenti sono ormai più di 17.000) anche ad un flusso migratorio importante.
La Festa dei Popoli, da 14 anni momento di fraternità e valorizzazione delle diversità, è cresciuta sia nel numero dei volontari che nella partecipazione. Una festa che nel 2016 ha lanciato un messaggio forte,"La conoscenza abbatte i muri", disegnato sull'imponente muro fatto di scatole di cartone e piazzate sul palco, realizzato dai ragazzi del doposcuola di Portaperta, dell'Oratorio don Milani insieme a quelli dell’associazione San Martino de Porres di Pistoia che hanno espresso con colori e citazioni di Martin Luther King, Gandhi e don Lorenzo Milani il loro "no" ai muri che dividono.
La Festa dei Popoli è stata l'occasione per pubblicizzare due progetti portati avanti dall'associazione nell'ultimo anno, il "Pollice Green" giardinaggio didattico con la vendita in beneficenza delle piantine coltivate al doposcuola elementari e il ricettario "L'Italiano Cucinando", il racconto dell'esperienza di scambio in cucina tra le corsiste del corso d'Italiano per facilitare l'apprendimento della lingua. Nell'ultimo anno sono state 30 le studentesse che hanno preso parte allo "spazio donna" in prevalenza provenienti dal Marocco e dal Pakistan. Portaperta ringrazia per il contributo il Forno Tripoli e i Soci Coop e le associazioni che hanno partecipato al mercatino, Libera Pistoia, Anpi Agliana, Auser Agliana, Associazione Insieme e Associazione Gianluca Melani.
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