«Movida, anche questa estate non cambierà niente»
PISTOIA. Sarà ancora una volta un'estate all'insegna della "movida" quella ormai alle porte? Continuano imperterrite le richieste dei residenti del centro storico di Pistoia per avere un minimo di...
PISTOIA. Sarà ancora una volta un'estate all'insegna della "movida" quella ormai alle porte? Continuano imperterrite le richieste dei residenti del centro storico di Pistoia per avere un minimo di convivenza civile con gli esercenti e con gli avventori del comparto Sala. Niente di trascendentale, ma solo la possibilità di poter riposare la notte e di avere un po' più di pulizia nelle viuzze del centro.
I temi sono sempre gli stessi degli ultimi anni: inquinamento acustico, degrado, sporcizia, problema dei controlli e vendita degli alcolici fino a tarda notte. A poco o quasi è servito il codice di autoregolamentazione, nato nel luglio 2014 e frutto di un percorso promosso dall'amministrazione comunale e condiviso con i commercianti rappresentati da Confcommercio e Confesercenti e i referenti dell'associazione dei residenti del centro storico. A due anni di distanza, però, la situazione non sembra essere cambiata più di tanto. Il 3 giugno scorso, infatti, l'Associazione residenti del centro storico ha consegnato un documento all'amministrazione comunale, incentrato sulle numerose problematiche non ancora risolte.
Questioni alle quali la vicesindaco Daniela Belliti ha cercato di dare risposta con un altro documento. «Anche l'amministrazione comunale non è soddisfatta dello stato ordinario della nostra città -scrive la vicesindaco- e infatti sta predisponendo altre azioni che produrranno effetti migliorativi nel breve periodo», aggiungendo che, in riferimento al codice di autoregolamentazione, «l'adesione è stata larghissima, così come il suo sostanziale rispetto», tanto che «dovrebbe essere sostanzialmente recepito nel testo del regolamento per i dehors», regolamento che ancora non ha, però, visto la luce.
Ancora, la vicesindaco evidenzia come, in tema di controlli, sia stato sottoscritto il nuovo Patto di sicurezza urbana tra il prefetto e il sindaco di Pistoia. Per quanto riguarda invece i controlli sull'inquinamento acustico, «predisporremo un intervento che dovrà far parte del Piano di risanamento acustico -scrive- i controlli sulle deroghe difficilmente possono essere programmati con regolarità, a causa di insufficienza del personale della polizia municipale».
«Una risposta politica, che non ha poi un grande peso applicabile -il commento, un po' rassegnato, di Andrea Sabatini, presidente Associazione residenti centro storico- Questa risposta ci fa sapere che siamo considerati dall'amministrazione e questo ci fa piacere; quello che ci manca è la soluzione. Anche questa estate non cambierà niente».
Alessandra Tuci
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