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Prima accoglienza a quota 700 e la Prefettura cerca nuovi spazi
PISTOIA. La macchina dell’accoglienza a Pistoia prosegue sulla linea dell’ospitalità diffusa. Piccoli gruppi di migranti sono dislocati in tutti i comuni della provincia, e suddivisi in progetti di...
PISTOIA. La macchina dell’accoglienza a Pistoia prosegue sulla linea dell’ospitalità diffusa. Piccoli gruppi di migranti sono dislocati in tutti i comuni della provincia, e suddivisi in progetti di prima accoglienza e Sprar.
Gli ultimi dati parlano di numeri che sfiorano quota 620 migranti accolti nel territorio pistoiese, attraverso i progetti di prima accoglienza. A questi vanno aggiunti i 67 migranti - ospitati in nove strutture di Pistoia, Agliana, Quarrata, Monsummano, Pieve a Nievole e Serravalle - inseriti nel progetto di seconda accoglienza Sprar.
Si tratta di persone che si sono già viste riconoscere lo status di rifugiati e, in quanto tali, hanno ottenuto il permesso di soggiorno. Sul territorio provinciale l’ospitalità di primo livello ai migranti è garantita da 46 Centri di accoglienza straordinaria (Cas) in 18 comuni, la cui gestione è affidata, tramite bando, dalla Prefettura di Pistoia a enti, cooperative, e associazioni del territorio. Per un totale di 628 posti, oggi quasi tutti occupati.
Anche per questo, non si ferma la continua ricerca di nuove sedi dove poter accogliere i migranti, tra la disponibilità di alcuni enti pubblici e la ritrosia di altri (soprattutto quelli in cui i migranti sono già presenti). Proprio nella direzione di trovare al più presto nuovi immobili deputati all’accoglienza si muove la nuova procedura di gara aperta dalla Prefettura di Pistoia per individuare strutture in grado di garantire adeguata accoglienza ai migranti che saranno assegnati alla provincia di Pistoia, secondo il piano straordinario del Viminale per la distribuzione degli immigrati sul territorio nazionale.
La partecipazione al bando – spiega la Prefettura di Pistoia – è aperta a enti pubblici e del privato sociale, agli enti ecclesiastici, alle associazioni, alle fondazioni, ma anche a strutture alberghiere, purché rientrino in determinati criteri specificati nel bando stesso.
La procedura di gara è disponibile sul sito della Prefettura di Pistoia, nella sezione Notizie – Pubblicità legale. (v.v.)
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