Sicurezza
La Pro Loco compie 30 anni e apre la nuova sede
BAGGIO. Il volontariato lavora come un corso d'acqua che erode le montagne. Quando scorre non ti accorgi di niente e poi, dopo tanti anni, ti trovi di fronte il Grand Canyon. Non sappiamo se oggi gli...
BAGGIO. Il volontariato lavora come un corso d'acqua che erode le montagne. Quando scorre non ti accorgi di niente e poi, dopo tanti anni, ti trovi di fronte il Grand Canyon. Non sappiamo se oggi gli abitanti di Baggio penseranno a questo, ma certamente potranno sentirsi orgogliosi dei trent'anni di cene, sagre e feste che hanno consentito loro di finanziare quasi per l'80% la costruzione della nuova sede della Pro loco, che verrà inaugurata questo pomeriggio alla presenza del sindaco, della Fondazione Cassa di Risparmio e di molte autorità cittadine. Comune e Fondazione hanno fatto la loro parte con sostanziosi contributi, importante tassello di un percorso che ha premiato la tenacia dei paesani e la voglia di regalare alla comunità un punto di aggregazione. Con la chiusura delle due botteghe del paese, i baggesi si sono trovati senza nemmeno un tavolino per il tresette del dopo cena. Fu allora che nacque il Comitato sviluppo Baggio, poi trasformatosi in Pro-loco. E oggi, alle 15,30, verrà tagliato il nastro della nuova sede, che si trova accanto al museo del carbonaio. Sulla porta, tre targhe: due ricordano gli enti che hanno contribuito alla realizzazione (Comune e Fondazione), e la terza, fortemente voluta dalla Pro loco, che ricorda i 31 anni di volontariato che hanno consentito la realizzazione di quello che può davvero definirsi un sogno, come ricorda il presidente Piero Bucci: «Siamo emozionati. E sarebbe bello condividere questa gioia, e i nostri ringraziamenti, con tutti coloro che in questi anni e a vario titolo ci hanno dato una mano, anche per una sola sera».
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