La protesta
Geotermia, il cuore di Pistoia per scaldare la città
PISTOIA. La geotermia, che sfrutta il calore costante della Terra, costituisce una valida risposta all’esigenza di salvaguardia ambientale e di sviluppo sostenibile, in quanto, come sistema di...
PISTOIA. La geotermia, che sfrutta il calore costante della Terra, costituisce una valida risposta all’esigenza di salvaguardia ambientale e di sviluppo sostenibile, in quanto, come sistema di riscaldamento/refrigerazione, risulta molto economico e soprattutto non inquinante e inesauribile.
Sia la pianura dove si estendono gli insediamenti di Pistoia, Montale, Agliana e Quarrata , sia la Valdinievole, presentano buone potenzialita di teleriscaldamento geotermico, poiché in ambedue le zone il “tetto” del cosiddetto serbatoio geotermico è piuttosto superficiale. Particolarmente adatte sono l’area dell’ex ospedale del Ceppo, la vasta zona adibita a vivai che circonda Pistoia e l'area posta a sud dei centri della Valdinievole.
Di qui l’iniziativa “Geotermia, Il cuore caldo di Pistoia”, che avrà luogo il 25 giugno dalle 9,30 alle 13 a Palazzo dei Vescovi. La organizzano le associazioni Giga (Gruppo informale geotermia ed ambiente), Articolo3 Possibile, Green Italia, Palomar, Legambiente di Pistoia.
Il programma dell’incontro prevede introduzione e coordinamento a cura di Annalisa Corrado (portavoce di Green Italia e membro
del Comitato scientifico di Possibile) e di Fabio Roggiolani (vicepresidente di Giga). Le relazioni saranno tenute dal geologo Alessandro Murratzu, dal professor Giuliano Gabbani, dal professor Enrico Pandeli, dal geologo Marco De Martin Mazzalon e da Francesco Scaglione, dal geeologo Alessio Calvetti. Le conclusioni sono affidate a Daniela Belliti, vicesindaco e assessore alle politiche ambientali.
Durante l’evento verrà proiettata la “Mostra sulla buona geotermia” , presentata a Rimini in occasione di Ecomondo 2015.
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