Il Tirreno

Pistoia

Aggredisce la compagna incinta e viene arrestato

La mensa Don Siro Butelli della Caritas diocesana
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La mensa Don Siro Butelli della Caritas diocesana

Pistoia, l'episodio è avvenuto nella tarda mattinata di giovedì 16 alla mensa della Caritas. La donna, 37 anni, è ricoverata in osservazione con traumi all'addome e alla schiena

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PISTOIA. Un uomo di 34 anni è stato arrestato dopo avere aggredito la propria compagnia, per giunta incinta, alla mensa della Caritas. Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata di giovedì 16 all’interno della struttura della diocesi di via Nemoreto. Una dipendente ha avvisato il 112  perché una coppia  che si trovava alla mensa per consumare il pasto, stava litigando animatamente  e l’uomo aveva cominciato a colpire ripetutamente la donna. I carabinieri del Norm sono intervenuti nel giro di pochi minuti ed hanno bloccato  il violento prima che si potesse allontanare mentre la donna,  al sesto mese di gravidanza,  è apparsa  frastornata e dolorante in particolare all’addome. 

E’ stata subito accertata la dinamica dell’aggressione, scaturita in un contesto di difficoltà materiali e morali in cui versa la coppia.  Vittima ed aggressore, che sono insieme da qualche tempo, sono entrambi senza fissa dimora e non hanno alcuna occupazione. Inoltre, entrambi hanno avuto a che fare con la giustizia ma le vicende pregresse dell’uomo, incline alla violenza, secondo le forze dell'ordine evidenziano un personalità molto aggressiva.  Una decina di giorni fa mentre la coppia nelle sue peregrinazioni si trovava a Firenze, era avvenuto un analogo episodio anche  se di minore gravità e l’uomo,  che aveva malmenato la compagna,  era stato denunciato in stato di libertà.

Nell’episodio di giovedì 16, il motivo scatenante della violenza potrebbe essere proprio lo stato di gravidanza della compagna, che non sarebbe accettato dall’uomo.  La vittima, 37enne ,  è stata subito accompagnata al San Jacopo dove, oltre agli accertamenti del caso che hanno scongiurato  al momento rischi per la prosecuzione della gravidanza, è stata subito avviata la procedura del “protocollo rosa”.  La donna,  che  ha avuto una prognosi  di alcuni giorni  per traumi all’addome e alla schiena, è stata comunque ricoverata in osservazione per monitorare la salute del feto.

 

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