Il Tirreno

Pistoia

Maresca, la rotonda che accontenta tutti

di Sauro Romagnani
Maresca, la rotonda che accontenta tutti

A fine mese l’inaugurazione dell’opera che migliorerà la viabilità e racconterà uno spaccato di storia industriale

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MARESCA. Cresce di giorno in giorno la “Rotonda” di Maresca. Si concretizza sotto gli occhi di passanti e residenti, pezzo dopo pezzo, lo spaccato di trenino della Fap che fu inaugurato 90 anni fa. La “Rotonda” cresce fra la curiosità e l’attesa per l’inaugurazione che ci sarà fra una quindicina di giorni, il 26 di questo mese.

La “Rotonda” simboleggia la voglia di guardare avanti. Racconta di un impegno spontaneo e corale di tanti, accompagnato dal sostegno di enti pubblici e privati, che evidenzia la compattezza di una comunità che, in un momento difficile, crede ed ha fiducia nel proprio futuro. Ecco cosa pensano quelli che abitano o lavorano vicino la “Rotonda”. Alfio Cinotti ex direttore, in pensione, della Bcc di Maresca, residente a pochissimi passi dalla “Rotonda”: «È una cosa bella e importante che ricorda con piacere un mezzo col quale, specialmente quelli della mia età, sono molto legati. Personalmente il Trenino l’ho usato otto anni per frequentare la scuola a San Marcello. Poi devo aggiungere che, in un certo senso, la “Rotonda”, che raffigura l’immagine di un pezzo di treno, completa il recupero di questa area dopo che lo stesso architetto ha realizzato il rifacimento della sede della Bcc, qui vicina, rispettando l’originale struttura che fu la stazione del trenino della Fap. Ricordo che la Ferrovia, insieme a Cartiera Cini e Smi di Campo Tizzoro, sono stati mezzi fondamentali per lo sviluppo della Montagna Pistoiese. Sono molte le persone che giornalmente chiedono notizie su questi lavori e tutti si compiacciono. Anch’io desidero congratularmi con l’architetto Prioreschi». Sandro Cioni, titolare di “Arredamenti Cioni”, il cui negozio è limitrofo all’incrocio: «È un’opera che va vista finita. Le premesse mi sembrano ottime, poi aggiungo che quando si fa qualcosa nell’interesse di tutti è sempre positivo. Aspetto con curiosità l’inaugurazione». Tania Papini e Rossella Filoni socie dell’Impresa Costruzioni Cav. Ciatti di Maresca, che lavorano nell’ufficio di Maresca situato antistante la “Rotonda”: «Dire che siamo soddisfatte e contente è dire poco. Abbiamo seguito le diverse fasi dall’inizio. Il nostro ufficio ha fatto da punto d’incontro fra tutti coloro che hanno preso parte a questa bella iniziativa. La nostra azienda è fra le numerose che si sono gratuitamente impegnate nei lavori. Questa opera qualifica Maresca e non vediamo l’ora della sua inaugurazione. Ci sarà molta gente». In ultimo la signora Maria Papini, marescana da sempre, 98 anni di età, abita proprio sull’incrocio dove si sta realizzando la “Rotonda”, il muro che delimita il suo giardino fa da confine con l’incrocio. Dietro consiglio della figlia Vania le ho telefonato in tarda mattinata per non svegliarla troppo presto: «avete fatto bene a chiamarmi ora. Mi alzo tardi perché mi piace dormire. Le chiedo come va e cosa pensa della “Rotonda” mi risponde: va benissimo, la rotonda mi piace. Sono contenta e dico che era l’ora che a Maresca si facesse qualcosa, perché in questi ultimi anni il paese lascia un po’ a desiderare».

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