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Aggressione a colpi di bottiglia ad Agliana: 17enne all'ospedale con 40 giorni di prognosi
L'episodio al luna park in via Berlinguer, l'aggressore, un giovane marocchino residente a Prato, portato in carcere con l'accusa di tentato omicidio
AGLIANA. Rissa nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 giugno in via Berlinguer, nella zona fiera di Agliana nell'area del luna park, vicino al centro commerciale. Un giovane di 17 anni di Agliana è stato aggredito con una bottiglia e ferito al collo: è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale San Jacopo di Pistoia da un'ambulanza della Misericordia di Agliana.
L'aggressore, un 23enne di origine marocchine con piccoli precedenti di polizia a suo carico, domiciliato a Prato ma di fatto senza fissa dimora, è stato raggiunto dai carabinieri del Norm e della stazione di Pistoia dopo l'una e mezzo nella notte di lunedì 13 giugno nella zona di Galciana a Prato. Il giovane è stato sottoposto al fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere di Prato a disposizione dell'autorità giudiziaria che lo interrogherà nei prossimi giorni.
L’episodio che ha anticipato l’aggressione è avvenuto attorno alle 23,30 di domenica 12 giugno, alle giostre collocate nell’area prospiciente al centro commerciale di Agliana. Dai primi accertamenti il fatto sarebbe verosimilmente scaturito da un banale diverbio per qualche reciproco spintone di troppo scambiato sull’attrazione del “Tagadà”, dove in genere i ragazzi si sfidano in gare di equilibrio.
Al termine di un giro della giostra, il 23enne ha affrontato il minorenne di Agliana ma i contendenti sarebbero stati subito divisi dagli altri ragazzi presenti e la questione pareva chiusa, anche se l’aggressore avrebbe proferito la minaccia “ti ammazzo” alla quale nessuno dei presenti ha dato peso perché considerata frutto della rabbia e della concitazione del momento. Il 23enne invece, dopo essersi allontanato, si è procurato una bottiglia di birra in un secchione dei rifiuti, l'ha poi infranta e brandendo il collo della bottiglia come un coltello, tornava dopo pochi minuti sul luogo del diverbio e aggrediva il 17enne alle spalle colpendolo al collo, a un braccio e all’addome, prima di dileguarsi a piedi facendo perdere le sue tracce.
Il ferito, considerato per le sue condizioni in pericolo di vita, è stato subito soccorso e trasferito al San Jacopo dove è stato sottoposto a operazione chirurgica perché la ferita inferta al collo ha interessato una zona particolarmente delicata nella quale vi sono tendini e muscoli e arterie che sarebbero stati lesionati. La prognosi che i sanitari hanno emesso è di 40 giorni e il giovane, dopo l’intervento, è stato dichiarato fuori pericolo e trattenuto in osservazione.
Le ricerche dell’aggressore, effettuate dai militari del Norm e della Stazione di Pistoia, intervenuti sul posto, hanno consentito prima di parlare telefonicamente con il fuggitivo che è stato convinto dai militari a desistere dal suo atteggiamento e poi, come detto, di rintracciarlo nella zona di Galciana a Prato, dove si è consegnato senza opporre resistenza.
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