Toscana
«Siamo a disposizione delle famiglie»
L'associazione di genitori nata dopo lo scandalo Cip Ciop offre la consulenza dei propri esperti
PISTOIA. Si mette a disposizione delle famiglie dei bambini che avrebbero subìto maltrattamenti Ilaria Maggi. E con lei l’associazione “La via dei colori”, nata dopo lo scandalo dell’asilo privato Cip Ciop. Maggi aveva il figlio nella struttura di via Galvani, e dopo l’arresto di Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce ha dato vita, insieme ad altri genitori, a una Onlus che ora ha sede legale a Genova, segue attualmente 65 processi per maltrattamenti su bambini in tutt’Italia e si avvale della collaborazione di avvocati e psicologi.
«Ci siamo anche per i bambini della scuola materna pistoiese», afferma Maggi, che invita dirigenti scolastici e Comuni a interfacciarsi con l’associazione: «Prevenire è meglio che curare. Noi portiamo avanti campagne informative nelle scuole, e vediamo che con gli anni qualcosa sta cambiando. Non sono i casi che aumentano, è la consapevolezza delle persone che cresce».
Maggi ricorda che in provincia sono già sei i casi che vedono coinvolti bambini e ragazzi negli ultimi anni: «Il Cip Ciop, il Magico Bosco di Quarrata, il caso terribile e mai risolto di Mattia Pierinelli, quello del Gatto Parlante di Agliana, il caso di Monsummano e ultimamente quello di un bidello». (t.g.)
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