Il Tirreno

Pistoia

L’idea per il rilancio: «Un centro benessere alle Ginestre»

di Carlo Bardini
L’idea per il rilancio: «Un centro benessere alle Ginestre»

È la posizione di Luisa Soldati, ex vicesindaco di San Marcello Intanto l’ultima asta per la vendita è andata deserta

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MARESCA. Il futuro del complesso turistico “Le Ginestre” di Maresca potrebbe essere un centro benessere o simile gestito da un'impresa sociale che crei posti di lavoro e miri al rilancio del paese. È questa l'idea lanciata da Luisa Soldati, commerciante di Maresca ed ex vice sindaco di San Marcello nella giunta di Carla Strufaldi.

Dopo una sequela di aste andate a vuoto, dopo alcuni tentativi di gestione da privati e con la paura che anche la prossima asta giudiziaria segni un nulla di fatto, l'appello di Soldati è verso la cittadinanza e le associazioni di volontariato, in primis la Pubblica Assistenza di Maresca, sodalizio consolidato nel tempo e più adatto allo scopo. L'analisi dell'ex amministratore vuole essere anche di stampo sociale. «Secondo il mio punto di vista - spiega Soldati - è veramente una ferita al cuore vedere Le Ginestre andare così in malora a causa del persistere dell'abbandono. Ormai è un rudere e non è più sopportabile questa situazione. Il tempo ci insegna che continuare a mettere all'asta questo bene serve a poco se non a nulla ed è per questo motivo che faccio un appello alla popolazione e alle associazioni. Non bisogna dimenticare che il nostro complesso turistico è nato negli anni Sessanta dagli sforzi dei paesani. In quegli anni loro pensavano al futuro e a creare posti di lavoro. Poi c'è stata la generazione che ha utilizzato questi beni che ci hanno lasciato. Mi viene in mente anche l'ex cinema Teso. E ora noi li lasciamo all'incuria del tempo».

«Secondo me - continua - il paese deve rimboccarsi le maniche e dimostrare di volere rinascere un'altra volta. C'è bisogno dell'impegno di tutti ed è il momento storico per dimostrare che vogliamo rendere un futuro a Maresca. Non sono le sagre e le feste a rilanciare la montagna pistoiese ma la nostra volontà e le opportunità di lavoro». Soldati ha in mente qualcosa legato al benessere della persona. Una Spa ad esempio, o un centro che comunque utilizzi anche i beni naturali della zona per la salute delle persone.

«La Dynamo Camp - prosegue Soldati - ci ha insegnato che l'impresa sociale potrebbe essere il futuro per le nostre zone. Perché allora non adottare questa soluzione e applicarla a Le Ginestre. Io ne ho già parlato con gli esponenti delle associazioni ma per ora nulla di fatto. Secondo me è una delle poche soluzioni per non vedere quello che i nostri padri hanno costruito per il nostro futuro. L'impresa sociale creerebbe anche posti di lavoro».

L'ultima asta di fine maggio è andata deserta e adesso il prezzo dell'immobile scenderà, probabilmente, sotto i cento mila euro.

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