Sicurezza
Quarrata, Gori abbandona la maggioranza
QUARRATA. «Oggi vi tolgo quella fiducia che vi affidai il 24 maggio del 2012 nella prima seduta di questo consiglio comunale». È questo il cuore dell’intervento con cui Fiorello Gori, consigliere...
QUARRATA. «Oggi vi tolgo quella fiducia che vi affidai il 24 maggio del 2012 nella prima seduta di questo consiglio comunale». È questo il cuore dell’intervento con cui Fiorello Gori, consigliere comunale eletto nella lista “Per Quarrata – Mazzanti sindaco”, rivolgendosi a sindaco e assessori, abbandona definitivamente la maggioranza sbattendo la porta nella seduta di consiglio di martedì. Un’uscita che non ha certamente sorpreso, dopo i voti contrari al Piano strutturale e al Rendiconto 2015, espressi da Gori lo scorso aprile. Azioni che lo ponevano, di fatto, già fuori da quel perimetro e che il consigliere aveva rivendicato dicendosi, da quel momento, “libero dal vincolo di maggioranza”, lamentando, inoltre, la scarsa chiarezza nei rapporti con l’amministrazione. «Vi ho dato fiducia - ha affermato Fiorello Gori sempre nel consiglio comunale del 7 giugno - voi, al contrario, mai avete riposto la vostra fiducia nel mio operato. Anzi, spesso ho assistito a un doppiogiochismo». Le scelte all’indomani delle elezioni del 2012 nella composizione della giunta, in cui non era stato incluso nessun rappresentante della lista “Per Quarrata – Mazzanti sindaco”, avevano, come ribadito da Gori in queste ore, rappresentato una prima incrinatura nel rapporto con l’amministrazione, poi superata. Infine, l’escalation delle ultime settimane, culminata, prima nei voti contrari al Piano strutturale e al Rendiconto 2015, e, successivamente, nelle dichiarazioni del 7 giugno con i voti contrari al bilancio di previsione 2016–2018 e al Dup (Documento unico di programmazione) 2016– 2018. Voti, ha chiarito Gori, espressi soprattutto come giudizio sul comportamento dell'amministrazione. Adesso, l’uscita di Fiorello Gori dalla maggioranza, dovrà essere formalizzata. «Nessuno ha mai tenuto ai margini Gori - sostiene il sindaco Marco Mazzanti - Se rivede la sua scelta può proseguire con la maggioranza. Voleva fare l'assessore, ma, dopo le elezioni, non ci furono le condizioni». «Non avrei fatto l'assessore in prima persona - sottolinea Fiorello Gori - ma avrei proposto un altro della lista. In questi anni ho chiesto solo di discutere prima di decidere. Non volevo stare in cosniglio solo per alzare la paletta». (t.a.)
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