Il Tirreno

Pistoia

Raccolta differenziata ok in centro si tocca l’86%

Raccolta differenziata ok in centro si tocca l’86%

L’assessore Daniela Belliti: la sperimentazione va bene, andiamo avanti Sui contenitori parte il progetto del Comune per eliminarne molti dalle strade

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PISTOIA. La raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti nei locali pubblici del centro storico produce proteste e polemiche, ma serve al suo scopo. Questo, almeno, secondo le cifre fornite durante l’ultimo consiglio comunale dal vicesindaco e assessore all’ambiente Daniela Belliti. Rispondendo ad una interpellanza del consigliere di Pistoia domani Alessandro Tomasi, Belliti ha riferito che la percentuale di spazzatura riciclabile raccolta in centro nei primi sei mesi della sperimentazione (iniziata, lo ricordiamo, giusto un anno fa) ammonta all’86%. Un risultato di gran lunga superiore al totale cittadino attuale e in linea con gli ambiziosi obiettivi che la giunta Bertinelli si era data negli obiettivi di governo.

Belliti ha aggiunto che gli utenti interessati dalla sperimentazione avviata sui locali pubblici sono 419 in tutto, di cui 394 hanno aderito. La sperimentazione, lo ricordiamo, è infatti su base volontaria e a chi aderisce (accettando di fare raccolta differenziata spinta, con l’utilizzo degli appositi contenitori) garantisce sconti fino al 50% sulla parte variabile della tariffa rifiuti, la Tari. Una partita che, secondo il Comune, vale circa 500.000 euro, che altrimenti questi commercianti si dovrebbero trovare a pagare, grazie agli aumenti imposti dalla legge nazionale.

Visti i risultati, la sperimentazione – avviata nel maggio 2015 – non potrà, per il momento, che continuare. L’unico, vero problema emerso finora, infatti, è l’impatto estetico (e anche igienico) assai negativo dei contenitori “nascosti” (ma non troppo) nei vicoli del centro. L’assessore ha sottolineato che l’obiettivo del Comune è di coinvolgere il 100% degli operatori. Come già emerso alcune settimane fa, i circa 30 titolari degli esercizi che tengono i bidoni fuori verranno contattati da Comune e Publiambiente per vedere se sia possibile tenere i contenitori all’interno. Secondo il Comune, forte di una esperienza simile già fatta ad Empoli e asseverata dall’Asl, la cosa è fattibile nella maggior parte dei casi (ma le associazioni, vedi articolo a fianco, non sono d’accordo). Se poi non fosse proprio possibile fare altrimenti, i bidoncini resteranno all’esterno ma il Comune studierà delle schermature per ridurne l’impatto visivo.

Intanto a luglio arriveranno nuovi raccoglitori di spazzatura da piazzare dentro i bar al posto di quelli quadrati di cartone, che si possono vedere oggi, poco funzionali e antiigienici. Almeno su questo, tutti d’accordo.

Fabio Calamati

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