Sicurezza
Gli occupanti: ora la città è più morta
“Questa mattina all'alba è stato sgomberato il Csoa (Centro sociale autogestito) Macello, gran parte del materiale all'interno portato via e sequestrato. Nessuno si trovava all'interno”. La notizia...
“Questa mattina all'alba è stato sgomberato il Csoa (Centro sociale autogestito) Macello, gran parte del materiale all'interno portato via e sequestrato. Nessuno si trovava all'interno”.
La notizia dello sgombero è comparsa a metà pomeriggio sulla pagina Facebook dello stesso Centro sociale di via dell’Annona.
“I vigili - si legge ancora - dicono che ci era stata recapitata un ordinanza di sgombero nelle settimane precedenti (ma quando? ma dove?).
Nella città "capitale della cultura" viene chiuso uno degli unici spazi di aggregazione e socialità, capace di convogliare decine e decine di giovani nonostante i pochi mesi di vita, ammazzando una città di per se già morta”.
In effetti la rivendicazione di spazi liberi per fare aggregazione è stata fin dall’inizio la rivendicazione principale del gruppo che aveva oc cupato l’ex Macello. “ Non ci arrendiamo!” è la conclusione del messaggio.
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