La protesta
Caso Cis, Ciottoli chiede copia degli atti: forse ricorro al Tar
MONTALE. Un eventuale ricorso al Tar da parte del gruppo consiliare Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale e la denuncia alle autorità competenti se nell'istruttoria aperta dal Cis dovessero...
MONTALE. Un eventuale ricorso al Tar da parte del gruppo consiliare Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale e la denuncia alle autorità competenti se nell'istruttoria aperta dal Cis dovessero emergere delle incongruenze.
Sono le azioni annunciate da Maurizio Ciottoli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale ad Agliana che, nei giorni scorsi, con procedura di accesso agli atti, ha chiesto copia dei documenti relativi all’istanza di autotutela, degli atti e dei verbali correlati alla contestazione di illeciti amministrativi in materia fiscale che avrebbero dato origine al contenzioso tra il Cis e l’amministrazione dello Stato.
La vicenda è quella del recente accoglimento, il 26 maggio scorso, da parte dell'Agenzia delle entrate, dell'istanza di autotutela presentata dal Cis in merito ad una pendenza di 120.000 euro. Pendenza che aveva portato all'esclusione del Raggruppamento temporaneo di imprese della Toscana centrale, composto da Cis (Montale, Agliana e Quarrata), Asm (Prato), Publiambiente (Pistoia e Empoli) e Quadrifoglio (Firenze) dalla gara per la gestione dei rifiuti. Una gara dal 270 milioni all'anno per 20 anni. Con il recente accoglimento dell'autotutela di Cis, si è, adesso, riaperto uno spiraglio per le speranze del Raggruppamento di imprese di cui fa parte l'azienda di Montale. «La notizia che l'istanza di autotutela del Cis è stata accolta dall'Agenzia delle entrate – spiega Ciottoli – non può che impegnare questo consigliere di opposizione a qualificare d'urgenza una richiesta di accesso agli atti per l'azione di sindacato e controllo della correttezza degli atti emanati dall'Agenzia. Colpisce la rapidità e la disponibilità dell'Agenzia delle entrate a rispondere a un’istanza che sarebbe stata formulata solo a seguito di apparenti dimenticanze o omissioni dell'Agenzia. Cosa sarebbe successo – sottolinea Ciottoli – se a presentare autotutela fosse stato un cittadino qualsiasi invece del Cis?». (t.a.)
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