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Bando in arrivo per le piscine Sos della Nuotatori: noi esclusi
PISTOIA. «Trent’anni di impegno e lavoro a servizio della città, con oltre quindicimila pistoiesi che hanno imparato a nuotare nelle acque della piscina Silvano Fedi. Grandi risultati raggiunti e...
PISTOIA. «Trent’anni di impegno e lavoro a servizio della città, con oltre quindicimila pistoiesi che hanno imparato a nuotare nelle acque della piscina Silvano Fedi. Grandi risultati raggiunti e atleti di livello internazionale che hanno esportato il nuoto pistoiese nel mondo. E il risultato qual è? Lasciati fuori da qualsiasi possibilità di confronto con la Provincia – proprietaria della piscina –, e il presidente Rinaldo Vanni, per trovare una soluzione alla gestione dell’unico impianto sportivo pubblico rimasto tale». Questo, in sintesi, lo sfogo della società sportiva Nuotatori pistoiesi, che affida a un comunicato stampa tutta la rabbia e l’amarezza accumulata negli ultimi dieci mesi in cui il futuro della piscina Fedi si è fatto sempre più buio, e con all'orizzonte la paura di una chiusura, più volte evitata in extremis.
«Cosa possiamo dire ai nostri atleti, agli allievi dei corsi di nuoto e alle loro famiglie per la prossima stagione sportiva?» lamenta la società. Dalla Provincia, però, arrivano notizie in merito alla pubblicazione del bando unico per la gestione dei tre impianti sportivi Fedi di Pistoia, Le Ginestre di San Marcello e Marchi di Pescia, già annunciato dall'ente all’inizio del 2016.
Il lavoro di verifica sull'affidamento degli impianti richiesto agli uffici della Provincia è arrivato, e oggi il presidente Vanni incontrerà le tre amministrazioni comunali, per sciogliere gli ultimi nodi. «È questione di giorni - spiega Vanni - e il bando sarà pubblicato. Non siamo stati con le mani in mano, ma abbiamo lavorato per trovare una soluzione a questa delicata situazione. La Provincia non ha più alcuna risorsa da destinare agli impianti - continua - dunque, tra le richieste del bando sarà chiarito che il soggetto che prenderà in gestione gli impianti dovrà farsi carico per intero delle spese di ristrutturazione e manutenzione, per un periodo individuato tra i 20 e i 25 anni».
Entrando nel merito del bando, però, la Nuotatori pistoiesi, già nello scorso febbraio, si era resa protagonista di un'altra dura polemica nei confronti della Provincia. L'accusa rivolta a Vanni era quella di voler pubblicare un bando unico di gestione per le piscine di Pistoia, San Marcello e Pescia a un soggetto che fa degli impianti sportivi un uso commerciale, con unico scopo il profitto. Gara che - secondo la Nuotatori - «cancella dal bando tutte quelle tutele che la Provincia metteva tra le clausole per garantire l'attività a società che invece promuovono lo sport anche come crescita e divertimento, e non solo per atleti di livello agonistico».
Valentina Vettori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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