Sicurezza
Grave escursionista caduta
Pistoiese di 40 anni precipita in un dirupo sulla Vetricia
LUCCA. Si trovava assieme a un gruppo di escursionisti provenienti da Pistoia quando ha perduto l’equilibrio ed è scivolata per una decina di metri da una zona carsica vicino al pizzo delle Saette, sull’Altopiano della Vetricia nel comune di Molazzana. Erano le 16,20 di ieri quando i volontari del Soccorso Alpino sono stati allertati piombando nella zona montana, non troppo distante dal rifugio Rossi sulle Apuane, per raggiungere la donna ferita e portarla in salvo. Si tratta di Maria Luigia Di Pardo, 40 anni, residente in via della Galleria a Pistoia. Nella caduta ha riportato un trauma cranico e la sospetta frattura di un braccio. Era cosciente quando è stata trasferita con l’elisoccorso Pegaso 3 all’ospedale Cisanello di Pisa e i medici escludono sia in pericolo di vita.
Il gruppo composto da trentacinque escursionisti tutti della provincia di Pistoia era partito ieri mattina di buon ora per raggiungere l'accesso all'Abisso Revel, un luogo da sogno nell’Altopiano della Vetricia. Ad un tratto la donna è scivolata lungo un sentiero per una decina di metri finendo in un dirupo. Dal cellulare di uno dei compagni è giunta la chiamata alla centrale operativa del Sast di Lucca che ha attivato i soccorritori e l’elicottero Pegaso. Nel giro di poco più di un’ora Maria Luigia Di Pardo è stata raggiunta, adagiata su una barella rigida e con il verricello calato dall’equipaggio dell’elisoccorso sistemata all’interno del velivolo e trasportata all’ospedale di Cisanello in codice giallo. I resto della comitiva è stato accompagnato dai volontari del Soccorso Alpino al rifugio Rossi per rifocillarsi.
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