Festa grande per i 90 anni del professor Vasco Gaiffi
Gli ex allievi dell’insegnante del liceo Forteguerri hanno deciso di organizzare un incontro nei locali dello stesso istituto in occasione del suo compleanno
PISTOIA. "Il Vasco" lo chiamano tra amici e per tutti è ancora un'istituzione del liceo Forteguerri, nonostante sia andato in pensione nel lontano 1991. Vasco Gaiffi, emblema del liceo pistoiese, compirà 90 anni il prossimo 7 giugno e, per l'occasione, tanti suoi ex studenti hanno deciso di organizzare una bellissima festa nei locali del Forteguerri il 6 giugno, alle 17. Diverso dagli autoreferenziali professori che ormai siedono dietro le cattedre delle aule, 'Il Vasco' è rimasto indelebile nelle menti di chiunque abbia avuto l'onore di assistere alle sue lezioni. Lunedì prossimo quasi 200 persone, tra ex studenti, ex professori ed insegnanti attuali, prenderanno parte al compleanno di uno dei personaggi più conosciuti della storia forteguerriana pistoiese. «Aver conosciuto e conoscere il professor Gaiffi, 'Il Vasco' per tutti coloro che hanno avuto il piacere, l'onore e il vanto di averlo come insegnante o anche come inquilino nobile del liceo Forteguerri, insieme all'altro 'artiflex' di cultura che è stato il professor Gorini, di cui, lo scorso febbraio, ricorrevano i 20 anni dalla morte, significa aver percorso i luoghi solitari delle Pieridi, essere entrati 'nelle antique corti delle antiqui uomini" a pascersi di quel cibo che 'solum' è stato suo -scrive Andrea Torracchi, professore di lettere classiche al liceo Salutati di Montecatini- non l'ho avuto, purtroppo, come professore al Forteguerri ma ho avuto l'onore di conoscerlo e di ricevere la sua amicizia. 'Il Vasco' ha avuto la capacità di trasmettere ai suoi allievi la voglia di emozionarsi, di crescere, di capire il mondo circostante. 'Vibrate?' era la sua domanda alla fine di ogni lezione: il suo obiettivo era quello di suscitare emozione nei suoi interlocutori». Vasco Gaiffi ha insegnato per 35 anni al liceo Forteguerri: braccio destro dell'allora preside Papini, è stato vice preside per tantissimi anni ed una delle poche figure che ha reso grande il nome del liceo di Corso Gramsci. «A differenza dell'insegnante che ho avuto io, molto autoreferenziale e poco creativa, e che fumava in classe nonostante ci fosse stato il divieto di fumo nel 1975, 'Il Vasco' riusciva a dare ai suoi alunni quello che altri non davano: la sete di conoscenza e di curiosità, la passione per ciò che si studia» continua Torracchi, che confessa di aver scelto la facoltà di lettere non solo per passione ma anche per reazione alla poca considerazione che la sua insegnante gli aveva trasmesso al liceo. «Non vogliamo che quei valori di cui 'Il Vasco' si è fatto promotore siano considerati perduti -conclude Torracchi -non lo vogliono quegli oltre cento professionisti, insegnanti, avvocati, commercialisti ed ingegneri che si ritroveranno lunedì nei locali del Forteguerri per tributare un omaggio al professor Gaiffi, appuntamento cui gli organizzatori vorrebbero partecipassero quanti, tra i pistoiesi, provano quel sentimento che è la riconoscenza, che non può essere solo postuma, istituzioni locali comprese».
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