Attenzione
Telecamere a Cutigliano
Una l’acquisterà il Comune, per l’altra si spera nei privati
CUTIGLIANO. Il Comune di Cutigliano ha approvato il regolamento per la disciplina della videosorveglianza. Il parere favorevole è stato espresso all'unanimità nel corso del consiglio comunale di lunedì. A questo punto vi è un'ulteriore tessera per comporre quel mosaico che porterà, in futuro, all'installazione della telecamera sul territorio comunale.
«Siamo soddisfatti -spiega il primo cittadino Tommaso Braccesi - di questo risultato. Era d'obbligo approvare un regolamento per la disciplina della videosorveglianza, in virtù degli atti di microcriminalità degli ultimi tempi. Il regolamento consta di una ventina di punti, ma le due funzioni principali sono quelle di disciplinare l'uso dei dati sensibili della telecamera, e poi come devono essere informati i cittadini riguardo la sua presenza».
Il Comune di Cutigliano, in questo progetto e obiettivo di frenare o addirittura prevenire, gli atti di microcriminalità non ha mai cessato il suo cammino e sempre operando con le varie forze dell'ordine che operano in montagna. «Per quanto ci riguarda - aggiunge Braccesi - abbiamo già messo in bilancio l'acquisto di una telecamera. Eventualmente per l'acquisto di un secondo strumento sarà fatta una sottoscrizione da soggetti esterni all'amministrazione comunale».
L’approvazione del regolamento è solo quindi una tappa del progetto complessivo. «In effetti -dice ancora Braccesi - abbiamo fatto tutto quello che nel tempo ci eravamo ripromessi. Ad esempio abbiamo contribuito alla nascita dell'associazione "Controllo di vicinato" (presieduta da Alvaro Petrucci, ndr) e l'abbiamo sostenuta nel suo percorso. L'associazione stessa ha anche fatto un decalogo, cioè 10 regole di buoni comportamenti da tenere per prevenire certi atti di vandalismo. Ed infine abbiamo acquistato i cartelli che servono a indicare che Cutigliano è un territorio controllato».
Invece sembra essere tutto fermo ancora nel Comune di San Marcello. L'amministrazione di Cormio investirebbe nelle apparecchiature di ricezione e le associazioni di volontariato, soprattutto Pro loco, acquisterebbero le telecamere. Era questo un progetto lanciato tempo fa. «È vero -spiega il sindaco Silvia Maria Cormio - ma attualmente sembra che sia ancora tutto fermo».
Carlo Bardini
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