Il dolore
Auto nella scarpata, in prognosi riservata la studentessa di 19 anni - Foto
Casalguidi: Martina Crispino, 19 anni, ha subìto una lunga operazione al San Jacopo. La Municipale alla ricerca dell'automobilista fuggito e che avrebbe "bucato" lo stop
CASALGUIDI. Ha accettato un passaggio da un compagno di scuola perché il bus non era ancora passato. Alla fine del San Baronto, all’incrocio tra via Montalbano e via Rinascita, l’incidente. La Suzuki Swift guidata dal diciannovenne ha cercato di evitare il contatto con l’auto che da via Rinascita si stava immettendo sulla strada principale. Dalle testimonianze rese da alcune persone che abitano in zona sembra che l’auto avesse oltrepassato lo stop e fosse già quasi nel centro della carreggiata quando è sopraggiunta la Swift, che, frenando, le è passata dietro finendo però sopra lo spartitraffico e da lì nella scarpata dopo aver buttato giù il guard rail.
Grave incidente alle sette e mezza, a Casalguidi. Martina Crispino, 19 anni, studentessa del Liceo scientifico delle scuole Mantellate, è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Jacopo. «I medici - spiega con voce rotta la mamma, Evelina Pezzimenti - ci hanno fatto sapere che saranno decisive le prossime 48 ore. Ha un trauma addominale e polmonare, e diverse fratture». L’amico di Martina le ha raccontato dell’altra auto: «Spero che lo trovino, o che si presenti spontaneamente alle forze dell’ordine», è l’auspicio della signora Evelina.
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Poche ore prima anche il comandante della Pm, Claudio Nardi, aveva lanciato un appello all’automobilista: «Venga al comando a rendere la propria testimonianza su quanto è accaduto». Non è certo che i due mezzi si siano toccati, ma l’automobilista si è reso responsabile di omissione di soccorso. Sempre dalle testimonianze raccolte dai vigili, infatti, pare che si sia soffermato alcuni istanti sul ponte, dopo aver visto la Suzuki volare nella scarpata, e probabilmente preso dal panico, è andato via, in direzione Pistoia.
In auto insieme a Martina Crispino, che sedeva sul sedile posteriore, c’erano due amici: un ragazzo di 19 anni, che come lei frequenta lo Scientifico, e un’amica di venti. Il ragazzo era alla guida. Cercando di evitare l’altra auto è finito sullo spartitraffico, dove l’utilitaria ha divelto alcuni cartelli segnaletici. L’aiuola ha fatto da pedana e l’auto è piombata contro il guard rail a lato dell’incrocio a forte velocità, finendo per cinque metri nella scarpata sottostante. C’è un campo con alberi da frutto, nel sottostrada. La Suzuki si è capottata su un lato. Gli altri due ragazzi sono usciti da soli, pochi istanti dopo l’impatto. Non Martina Crispino. Nella caduta, il tronco di un albero da frutto (del diametro di circa dieci centimetri) ha sfondato il vetro posteriore, conficcandosi nell’addome della ragazza.
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Il rumore dello schianto ha svegliato molti dei residenti che abitano vicini all’incrocio con via Rinascita. Il diciannovenne ha risalito la scarpata, inveendo contro il guidatore dell’altra auto e chiedendo aiuto. L’amica è rimasta vicina a Martina, cercando di farle forza in attesa dei soccorsi. Allertati dai residenti e dagli amici in via Rinascita si sono dirette l’automedica del 118 e un’ambulanza d’emergenza della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, insieme alla Municipale e ai vigili del fuoco. Per tirare fuori la ragazza dalla Suzuki è stato necessario l’intervento dei pompieri. Martina è stata sedata e, una volta stabilizzati i parametri, trasferita in codice rosso all’ospedale San Jacopo per essere portata d’urgenza in sala operatoria. L’operazione è durata sette ore. Le condizioni sono valutate stabili, la studentessa è ricoverata in rianimazione.
La notizia dell’incidente si è diffusa rapidamente a San Baronto e anche in città, dove la ragazza studia. Oltre a frequentare il Liceo scientifico, Martina, bellezza mediterranea, occhi chiari e lunghi capelli scuri, lavora come fotomodella e conduttrice nella televisione locale Tv Regione. Recentemene ha partecipato in veste di co-conduttrice all’evento “Non solo Sanremo”, dopo aver superato le selezioni dell’agenzia Gi.Sa. di Giovanni Saija. Martina aveva il compito di intervistare i protagonisti del festival. Sono in corso in tutta la provincia le ricerche dell’automobilista che non si è fermato a prestare soccorso. In fondo alla scarpata, dopo che la Suzuki è stata rimossa, restano gli oggetti dei ragazzi: qualche cd, un paio di occhiali da sole, una scimmietta di peluche.
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