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ViBanca chiude in rosso ma Rosi resta in sella

ViBanca chiude in rosso ma Rosi resta in sella

PISTOIA. I tassi di interesse di mercato sempre più bassi (in certi casi addirittura negativi) e la necessità di aumentare le rettifiche (cioè le svalutazioni) sui crediti in sofferenza hanno messo...

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PISTOIA. I tassi di interesse di mercato sempre più bassi (in certi casi addirittura negativi) e la necessità di aumentare le rettifiche (cioè le svalutazioni) sui crediti in sofferenza hanno messo il piombo nelle ali di ViBanca, l’istituto di credito cooperativo di San Pietro in Vincio che sabato ha riunito i soci nell’auditorium di via Provinciale Lucchese per discutere e approvare il bilancio 2015. I conti hanno chiuso con una perdita di 2,3 milioni di euro.

Ciò nonostante, la gestione dell’istituto non è stata messa in discussione dai soci, che hanno riconfermato la maggioranza del consiglio uscente guidato dal presidente Patrizio Rosi ed hanno sancito l’ingresso di due nuovi membri: Luca Gori e Paolo Lombardi.

Il nuovo cda è dunque così composto: Paolo Ferretti, Claudio Geri, Luca Gori, Paolo Lombardi, Alessandro Noli, Stefano Pecchioli, Patrizio Rosi. L’assemblea ha inoltre confermato la composizione del collegio sindacale con Stefano Sala quale Presidente ed Emanuele Coen e Luca Tognozzi quali sindaci.

“Il 2015 – si legge in una nota dell’ufficio stampa della banca – ha rappresentato, per il sistema bancario, l’anno dei cantieri del cambiamento. Il cantiere che ha riguardato il credito cooperativo ha permesso di maturare e completare l’innovativa autoriforma del movimento, culminata con la recente approvazione del decreto che ne ha definito le caratteristiche principali fondate sia sulla costituzione di un gruppo bancario a livello nazionale, che sulla conferma del protagonismo delle singole Bcc nell’ambito di una rafforzata mutualità”.

L’autoriforma del credito cooperativo, illustrata agli intervenuti durante l’assemblea, è stata l’occasione per il presidente Patrizio Rosi di “evidenziare come – dice la nota stampa – nonostante l’attuale scenario economico, VIBanca abbia continuato a svolgere il ruolo caratteristico di banca del territorio sostenendo l’economia reale mediante l’erogazione di circa 26 milioni di euro di nuovi mutui a favore di famiglie e piccole e medie imprese della provincia, nonché mediante interventi a sostegno di associazioni ed enti della comunità. L’attenta gestione caratteristica aziendale ha permesso di incrementare il margine d’interesse (+21%) e commissionale (+9%), i cui risultati sono stati però erosi dall’aumento delle rettifiche su crediti determinate dall’adozione dei criteri di sana e prudente gestione, condivisi con l’organo di vigilanza durante l’ordinaria verifica avvenuta nell’esercizio e conclusasi senza provvedimenti sanzionatori”.

Proprio da questa erosione è nato il risultato negativo del bilancio 2015 di cui si parlava all’inizio. All’assemblea dei soci ha partecipato il direttore generale della Federazione toscana delle Banche di credito cooperativo Roberto Frosini.

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