Il Tirreno

Pistoia

Dialoghi sull’uomo fa il pienone in città

di Valentina Vettori
Dialoghi sull’uomo fa il pienone in città

Consensi unanimi sia per l’organizzazione che per il ritorno economico e di immagine per la futura capitale della cultura

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PISTOIA. Pistoia si riscopre, e si fa scoprire, anche grazie ai Dialoghi sull’uomo. Sono migliaia le persone, cittadini pistoiesi, toscani e visitatori da fuori regione, che da venerdì affollano vie e piazze del centro cittadino per assistere agli incontri promossi dal festival di antropologia del contemporaneo. E che, approfittando dell’occasione, vanno anche alla scoperta della città. È ancora presto per i dati definitivi sull’affluenza di pubblico nelle tre giornate di manifestazione – i Dialoghi si chiudono stasera e solo a sipario calato sarà possibile tirare le fila sul totale dei biglietti venduti, anche all’ultimo minuto – ma dagli organizzatori trapela soddisfazione. Quel che è certo, è che il pubblico non manca anche in questa settima edizione. Sei gli eventi nella giornata di ieri che hanno registrato il tutto esaurito. E decine e decine le persone che, in piazza del Duomo, hanno assistito in piedi agli incontri.

Dialoghi sull’uomo si conferma quindi un appuntamento irrinunciabile e atteso, sia dagli appassionati della materia sia dai tanti cittadini comuni attirati ogni anno da ospiti illustri che trattano temi legati al presente. Una platea formata in maggioranza da adulti, ma che può contare anche su un’ampia partecipazione dei giovani. Oltre alle scolaresche che hanno preso parte a vari incontri fra venerdì e ieri, sono tanti anche gli studenti universitari. Preso d'assalto il punto informativo dove operano diversi volontari che raccontano il continuo flusso di persone che si ferma per chiedere il programma del festival, le location degli incontri, ma anche informazioni sulla città. Grande via vai anche nelle due librerie allestite sotto le logge di Palazzo Comunale e davanti a Palazzo Pretorio, dove è possibile trovare tutte le pubblicazioni degli autori ospiti del festival.

Un’ampia partecipazione di pubblico che fa bene a tutta la città, perché determina un ritorno economico e d'immagine anche per i negozi e i locali del centro addobbati a tema. Nelle vetrine campeggiano ovunque locandine e programmi del festival, e molti locali del comparto Sala apparecchiano i tavoli con le tovagliette dei Dialoghi sull'uomo. Tanti i ristoratori convenzionati con la manifestazione che, anche oggi, offrono menù a prezzo fisso e ridotto, a chi si presenta con il biglietto di uno degli incontri. Grazie ai biglietti dei Dialoghi sull'uomo è anche possibile usufruire di ingressi gratuiti in numerosi musei e collezioni d'arte di Pistoia. L'elenco completo è consultabile sul programma della manifestazione. Buono il riscontro di questa tre giorni di Dialoghi anche nel settore ricettivo dove - come conferma Paolo Bresci dell’ufficio turistico del Comune di Pistoia - si registra massiccia presenza di visitatori arrivati in occasione del festival, oltre ai numerosi turisti, in maggioranza tedeschi, che già stanno visitando la città.

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