Additato come pedofilo: sporgo querela
PISTOIA. Si è presentato ieri in questura il sessantenne che, da alcuni giorni, è al centro delle polemiche sui social per essere stato visto, con l’auto parcheggiata, nelle vicinanze della scuola...
PISTOIA. Si è presentato ieri in questura il sessantenne che, da alcuni giorni, è al centro delle polemiche sui social per essere stato visto, con l’auto parcheggiata, nelle vicinanze della scuola del Nespolo. A scattare foto, secondo il tam tam che ha preso vita sui social, in particolare Whatsapp, da parte di genitori preoccupati.
La sua presenza è stata segnalata alle forze dell’ordine, e due mattine fa le volanti hanno sottoposto il sessantenne a perquisizione. Dalla questura s’informa che sono in corso accertamenti. L’uomo ha piccoli precedenti, ma non specifici per abusi sui minori. Stare fermi a scattare foto non è reato, anche se ha comprensibilmente allarmato le famiglie, mentre non ha trovato conferma la voce che ci siano stati atti osceni.
Ieri mattina il sessantenne è andato in questura: «Mi additano per strada, mi gridano di vergognarmi. Sto valutando di sporgere querela per diffamazione», ha detto.
Agli agenti delle Volanti, coordinate dal commissario capo Duccio Ciappelli, ha affermato che non era al Nespolo, in quelle due giornate in cui è stato visto, per i bambini, ma stava aspettando l’apertura della farmacia nel parcheggio.
Dalla questura l’invito è a non creare allarmismi. Perfetta la sicurezza partecipata, ma sempre nell’ambito delle rispettive responsabilità. È sempre necessaria la segnalazione alle forze di polizia. Nel caso specifico è stato creato un “mostro” sui social senza alcuna denuncia alle forze di polizia. (t.g.)
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