Il Tirreno

Pistoia

Basket, la Tesi non è più il main sponsor

di Saverio Melegari
Un momento della conferenza stampa con Maltinti, Tesi e Lucchesi (Foto Gori)
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Un momento della conferenza stampa con Maltinti, Tesi e Lucchesi (Foto Gori)

Dopo 5 anni si interrompe il rapporto con la società cestistica di Pistoia. «C’è rammarico, avremmo voluto proseguire» ha dichiarato Fabrizio Tesi. Possibile nuovo main sponsor The Flexx

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PISTOIA. Un lustro di soddisfazioni chiuso con una parola: rammarico. E' stato questo il termine ripetuto più volte nel giorno dell'annuncio ufficiale della fine del rapporto come main sponsor della Giorgio Tesi Group con il Pistoia Basket. Cinque anni di grandissime soddisfazioni (il bilancio parla di due playoff-scudetto in tre partecipazioni in Serie A, una promozione, una finale playoff di LegaDue, le Final Eight di Coppa Italia, il 6° posto in Serie A) che si chiudono nel primo giorno di "vera" estate di questo 2016. Una cinquantina i tifosi presenti sul parquet del PalaCarrara per salutare Fabrizio Tesi, il legale rappresentante dell'azienda di via di Badia nonché grandissimo tifoso biancorosso, emozionato ed anche provato per questa decisione. Una scelta, bene metterlo in evidenza, dovuta ad una precisa indicazione del Pistoia Basket e non per un ridimensionamento dell'azienda vivaistica.

«Una volta parlato con la società - afferma Fabrizio Tesi - noi eravamo disponibili ad andare avanti per altri due anni ma sono state prese altre strade. Voglio essere sincero: un po' di rammarico c'è nonostante fra di noi esista un rispetto assoluto, una amicizia che c'è e ci sarà così come la stima. Sono stati comunque cinque anni splendidi, con risultati mai ottenuti prima da una squadra di basket cittadina e nei quali abbiamo creato rapporti di amicizia con tanti giocatori che durano anche dopo la loro partenza da Pistoia. Del futuro non è mai facile parlarne ma da parte nostra l'affetto non è mai mancato: in azienda eravamo in 70 a venire al palazzetto tutte le domeniche, abbiamo organizzato trasferte anche in pullman e ci siamo divertiti. Non posso che dire "Forza Pistoia" e pensare di essere contenti di quello che sarà il futuro della squadra e della società. Esce un mattone e ne entrerà un altro, forse anche più robusto».

La notizia che magari nessuno si aspettava è che, al momento, la Giorgio Tesi Group sta pensando se uscire definitivamente dal basket oppure no. «Vedremo in futuro quelle che saranno le condizioni che si creeranno - conclude Tesi - abbiamo altri interessi non solo nello sport e ci sono dei progetti anche extra-sport con la nostra Fondazione: di sicuro l'azienda è pronta a dare ancora tanto alla città, magari non nello sport ma nel sociale e se i progetti che abbiamo in ponte si concretizzeranno ci impegneranno forse anche di più che di quello che è successo con il basket. E la nomina di Pistoia a Capitale Italiana della Cultura del 2017 può essere un altro impegno per noi molto importante».

Da parte del Pistoia Basket, ovviamente, c'è la voglia di non disperdere il patrimonio Tesi Group e verrà fatto ogni sforzo per provare a tenere nel pool di sponsor l'azienda vivaistica. «In questi cinque anni è nato fra di noi un sentimento forte - spiega il presidente Roberto Maltinti - e speriamo davvero che questo sia solo un saluto. Molti dei grandi risultati di queste stagioni sono dovuti alla famiglia Tesi senza sminuire il lavoro di allenatori e delle squadre. In questo momento non faccio domande a Fabrizio: sarà lui fra una settimana o 15 giorni a dirci se vuole andare avanti con noi. Io sono molto grato, come tutti, a questa famiglia che c'ha fatto conoscere il senso di appartenenza. Nei suoi uffici non s'è mai chiesto permesso e ci siamo sempre sentiti come se avessimo le chiavi di casa. Per noi sarebbe un grosso successo se Tesi Group decidesse di rimanere, del resto la nostra famiglia di sponsor non ha mai perso nessuno per strada. Cambiare adesso è difficilissimo: se abbiamo fatto bene o male lo dirà il tempo ed a breve arriveranno le novità».

Le considerazioni finali affidate al vice-presidente, Ivo Lucchesi. «Salutiamo uno sponsor attivo e non asettico - conclude il dirigente biancorosso - che ha dato tanto a noi ed anche il basket ha dato tanto a loro. Il rammarico è di tutti quando si chiude un ciclo del genere. La nostra aspettativa è quella di poter trovare delle nuove collaborazioni con Tesi Group se e quando ci saranno le condizioni: ne riparleremo a tempo debito prima dell'inizio del campionato per capire come muoversi».

Il futuro. Visto che si è chiuso un capitolo, la società ha volutamente deciso di non parlare del futuro che è già scritto per quanto concerne il nuovo main sponsor. Da settembre, sulle maglie del Pistoia Basket il logo principale sarà The Flexx, l'azienda di matrice tedesca di calzature con sede a Bonelle entrata nel pool di sponsor biancorosso, come sostenitore gold, dal dicembre scorso. Un marchio ambizioso e che aprirà un nuovo capitolo nel mondo del basket pistoiese. Un amore a prima vista, verrebbe da pensare, e che sarà ufficializzato alla piazza a breve visto che già la prossima settimana dovrebbe arrivare l'annuncio ufficiale. Da capire quelle che saranno le cifre in ballo per quanto riguarda il title sponsor, sicuramente più importanti di quello che era stato garantito al momento dell'ingresso nel pool dei sostenitori della società biancorossa. Le indiscrezioni dicono che The Flexx sarà il title sponsor di Pistoia per le prossime due stagioni. Come detto in conferenza stampa, ci sarà da capire come si potrà pareggiare quello che è un sostegno indiretto alla squadra ed agli allenatori garantito in questi anni da Tesi Group come la foresteria ed un punto di ritrovo per i giocatori anche fuori dal campo. Ma, sicuramente, la società avrà fatto tutte le opportune valutazioni per non lasciare niente al caso.

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