La protesta
Volontari a lezione per cucinare alle feste
Inatteso successo del corso organizzato dalla Pro loco di Limestre: hanno partecipato in cinquanta
SAN MARCELLO. Erano in 50 i giovani radunati nella parrocchia di San Marcello, per l’ultima lezione del corso Haccp, la cui frequenza è obbligatoria per tutti coloro che vogliano lavorare a contatto con alimenti.
Una esperienza molto interessante perché il fatto del tutto originale è dovuto all’iniziativa della Pro loco di Limestre che ha permesso ai giovani la frequenza gratuita al corso di formazione. «L’idea – dicono il presidente della Pro loco Luca Cimeli e il consigliere Luigi Romoli, è partita proprio dalla difficoltà di trovare persone che abbiano i documenti in regola per lavorare nelle feste che organizziamo in estate. Poi la cosa si è allargata e siamo riusciti a mettere insieme cinquanta persone a cui la Pro loco ha voluto donare il corso, che se fatto singolarmente sarebbe stato più complicato e più costoso».
Gli studenti partecipanti hanno una provenienza da ogni paese della montagna, solo alcuni vengono da fuori. «È stata un’ottima esperienza – ha commentato una delle partecipanti – che ci ha messo a contatto con un nuovo mondo, quello del lavoro. Vogliamo ringraziare la Pro loco di Limestre per questa iniziativa che ci permetterà di conseguire un attestato che servirà forse per trovare anche qualche occupazione in estate. Intanto daremo una mano alla Pro loco nelle iniziative che prenderà».
La Pro loco di Limestre, dice il segretario del sodalizio, Santino Giani, è stata fondata nel 2001, conta oltre 120 soci, in un paese di 280-290 abitanti. Alcuni soci vengono anche da fuori perché sono affezionati a questo paese o perché vi hanno una casa. Giani enumera le numerose iniziative che ci saranno queste estate e soprattutto è orgoglioso di comunicare che la Pro loco ha adottato un bambino del Guatemala. Sauro Romagnani
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