Sicurezza
Il centrodestra chiede la sfiducia di Franceschi
MONTALE. "Quali provvedimenti intende proporre il Comune di Montale agli altri soci del Cis in merito alla conferma o meno della fiducia al presidente del consiglio di amministrazione di Cis Srl e...
MONTALE. "Quali provvedimenti intende proporre il Comune di Montale agli altri soci del Cis in merito alla conferma o meno della fiducia al presidente del consiglio di amministrazione di Cis Srl e di Cis Spa Edoardo Franceschi, che si è reso colpevole dell'esclusione dalla gara? È stata presa in considerazione la possibilità di una richiesta danni da parte delle altre aziende del raggruppamento della Toscana centrale ed è stato quantificato il danno che queste aziende potrebbero richiedere al Cis?".
Sono le domande che il gruppo di opposizione Centrodestra Unito per Montale rivolge al sindaco Ferdinando Betti con un'interpellanza per il consiglio comunale del primo giugno prossimo. Al centro dell'interpellanza i chiarimenti sulle intenzioni dell'amministrazione montalese rispetto ad alcune delle possibili conseguenze della recente esclusione dalla gara per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti del raggruppamento di imprese della Toscana centrale, formato da Cis (Montale, Agliana e Quarrata), Asm (Prato), Quadrifoglio (Firenze) e Publiambiente (Empoli e Pistoia). Esclusione giunta in seguito alle verifiche formali, dalle quali il Cis è risultato non in regola con i requisiti relativi all'assenza di pendenze penali o tributarie. Dopo la diffusione della notizia l'azienda di via Tobagi aveva replicato attraverso il presidente Edoardo Franceschi, che ha fatto sapere di essere al lavoro per dimostrare in tempi brevi l'insussistenza delle ragioni poste a motivo dell'esclusione. (t.a.)
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