Il Tirreno

Pistoia

Furti, rapine, estorsioni le denunce sono in calo

Furti, rapine, estorsioni le denunce sono in calo

Alla San Giorgio il 164° anniversario della Polizia. Il questore: più controlli Diminuiti i reati che creano allarme sociale, assenti infiltrazioni mafiose

3 MINUTI DI LETTURA





Centosessantacinque arresti, 930 persone denunciate all'autorità giudiziaria. Importanti attività di contrasto al crimine, tra cui le operazioni Under Pass 2, Black Express, Morini e Good Life che hanno consentito alla Squadra mobile e al commissariato di Montecatini di sgominare organizzazioni dedite al traffico di sostanze stupefacenti, o l'operazione Crashtrapping, attraverso la quale la Mobile e il commissariato di Pescia hanno arrestato la banda dei bancomat.

Controlli. Nonostante il numero di risorse umane (vedi agenti) a disposizione resti esiguo, sono significativi i numeri enunciati dal questore Salvatore La Porta nella cerimonia per il 164° anniversario della festa della Polizia di Stato. Si cerca di fare prevenzione intensificando le attività di controllo. Quelli su strada sono stati 30.600, di cui 16.400 su mezzi. E sempre nel periodo preso a riferimento (maggio 2015-maggio 2016) sono state emesse circa 300 misure di prevenzione nei confronti di altrettanti soggetti pericolosi per l'ordine e la sicurezza.

Reati. In calo il numero dei furti denunciati. E qui c'è da capire quanto dipenda dall'attività di prevenzione e controllo e quanto dalla rassegnazione dei cittadini nel denunciare. I numeri elaborati dall Divisione anticrimine della Polizia però parlano chiaro: i reati totali denunciati da maggio 2014 a maggio 2015 erano stati 2.889, 435 in meno quelli denunciati un anno dopo (2.454). Diminuiscono le denunce di furti (1.268, - 286), quelle per ricettazione (da 47 a 28), le rapine (da 46 a 28), le estorsioni (da 21 a 13), le frodi informatiche (da 136 a 129), i danneggiamenti (da 257 a 194). In aumento le denunce per stupefacenti (da 19 a 29).

La cerimonia del 164° anniversario. La giornata dedicata al 164° anniversario della Polizia è iniziata in via degli Orafi, dove si è svolta la commemorazione dell'agente Oreste Bertoneri. Presenti il prefetto Angelo Ciuni, il questore Salvatore La Porta e i familiari dell'agente. È poi proseguita nell'auditorium "Tiziano Terzani" della biblioteca San Giorgio, con il discorso ufficiale del questore e la premiazione dei poliziotti che si sono distinti in servizio. «Il tema celebrativo di questo anniversario - ha detto La Porta - è racchiuso in un concetto che bene esprime la mission della Polizia: "Esserci sempre". È innegabile ammettere - afferma La Porta - che la crisi economica globale, l'escalation del terrorismo internazionale, l'aumento dei flussi migratori rappresentano l'apice dei problemi che la Polizia affronta in prima linea. Mi riempie di orgoglio, comunque, che la Polizia abbia raggiunto tra le istituzioni del nostro Paese il 73% del gradimento degli italiani, con un +10% rispetto all'anno scorso».

La situazione in provincia. "Refrattario" all'insinuarsi di pieghe di illegalità. Così il questore definisce il territorio di Pistoia. «Non si registrano evidenti e significativi episodi delittuosi inquadrabili tra quei reati che sono tradizionalmente espressione dell'attività mafiosa. Tuttavia risultano "stanziali" una serie di personaggi con alle spalle un passato di appartenenza a gruppi criminali di tipo mafioso. Li teniamo sotto controllo».

Tiziana Gori

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web