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Pistoia, arrivano i dissuasori di velocità, si comincia da via Modenese

Pistoia, arrivano i dissuasori di velocità, si comincia da via Modenese

Il Comune installerà 42 colonnine "speed check" a partire da martedì 31 maggio. La mappa delle strade interessate

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PISTOIA. Da martedì 31 maggio partirà l'installazione di 42 dissuasori di velocità in dodici strade cittadine. E’ un intervento programmato dal Comune per costringere gli automobilisti a ridurre la velocità. Si tratta di 42 colonnini che saranno installati ai margini della carreggiata entro i quali possono essere collocati all’occorrenza rilevatori di velocità. In altri termini, la presenza all'interno di un autovelox funzionante è solo possibile, ma non certa. L'effetto comunque - già misurato tante volte sul campo - è comunque quello di indurre gli automobilisti ad una guida meno pericolosa. Un intervento importante, quindi, che peraltro il Comune aveva già annunciato diverse volte e i cui lavori sarebbero dovuti già essere partiti alla fine del 2015.

I lavori verranno realizzati dalla ditta Taglioli di Sasso Marconi (Bologna) – individuata tramite gara pubblica – per un investimento complessivo di quasi 150.000 euro che comprendono la fornitura dei box, la realizzazione di adeguate piazzole e della base su cui collocare i dispositivi, oltre a lavori di realizzazione e messa in sicurezza di fermate di bus, sistemazione della segnaletica verticale e orizzontale.L'installazione dei dispositivi avrà inizio da via Modenese, dove ne sono previsti 5, seguita da via San Felice e Piteccio, con la collocazione di due box e un pannello che indica la velocità.

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I lavori interesseranno, poi, anche via Montalese - nel tratto antecedente a Pontenuovo fino al confine con Montale - (7 box), via Fiorentina - nel tratto da Sperone fino al confine con Quarrata - (8 box), via Pratese vecchia (7 box), via San Sebastiano a Bottegone (1 box), via Provinciale Lucchese - a Pontelungo e tra Pontelungo e Barile - (3 box), via di Sciabolino e via Gora e Barbatole – all'altezza di Ponte alle Tavole – (2 box), via Bolognese – uno in prossimità di Capostrada e l'altro presso la Cugna - (2 box), via Fermi – nel tratto dalla tangenziale est al Palazzetto dello sport - (2 box), viale Antonelli – nel tratto dalla fine della tangenziale est a Candeglia – (2 box), via Pieve a Celle (1 box).

In occasione del posizionamento dei dissuasori, a Piteccio l'amministrazione comunale si occuperà anche di ritratteggiare la segnaletica orizzontale.

"In linea con gli obiettivi e le strategie che stanno guidando la stesura del nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile - si legge in una nota dell'amministrazione - l'installazione dei 42 dispositivi fornisce una prima efficace risposta all'esigenza di rendere le strade cittadine sempre più sicure per gli utenti della strada, siano questi pedoni o veicoli. Inoltre, viene dato seguito alle richieste pervenute al Comune da parte di alcuni cittadini che chiedono di ridurre il rischio di incidentalità in quella viabilità considerata maggiormente critica anche sulla base delle rilevazioni svolte dalla polizia municipale".

I dissuasori - detti anche "speed check" – sono box di colore arancione in acciaio inossidabile, chiusi e muniti di finestre antisfondamento. Inoltre, sono predisposti per contenere e rendere funzionanti tutti i tipi di apparecchiature adibite al controllo elettronico della velocità e dell’apparato fotografico omologati dal Ministero. Al lato, i dispositivi saranno anche dotati di strisce rifrangenti ad alta visibilità, di adesivi con la scritta “controllo elettronico della velocità” e di una illuminazione a led bifacciale, così da renderli ben evidenti agli automobilisti. I box hanno innanzitutto una funzione educativa poiché inducono i veicoli a mantenere una velocità costante, adeguata al limite imposto sul tratto in cui sono collocati.

Le postazioni fisse verranno posizionate entro la banchina stradale, su un'apposita piattaforma protetta e ben segnalata. Inoltre, dove lo spazio a disposizione lo consente, e dove necessario, sarà realizzata anche una piattaforma rialzata di maggiori dimensioni per ospitare anche le fermate degli autobus particolarmente esposte al traffico, i tratti di marciapiede in corrispondenza di attraversamenti pedonali e altri manufatti di sistemazione isole ecologiche e di miglioramento atti a proteggere l’utente debole e migliorare la sicurezza stradale. È prevista, inoltre, la realizzazione di segnaletica stradale sia orizzontale che verticale utile ad evidenziare l’installazione dei dissuasori e migliorare le condizioni di sicurezza stradale del tratto interessato dagli interventi.

 

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