Il dolore
«Il metato è ridotto a rudere ma devo pagarci l’Imu»
SAN MARCELLO. È letteralmente infuriato l’architetto Roberto Priorescchi, un professionista molto attento ai diritti dei cittadini, nella sua denuncia, tanto da chiedersi: «L’Italia è una repubblica...
SAN MARCELLO. È letteralmente infuriato l’architetto Roberto Priorescchi, un professionista molto attento ai diritti dei cittadini, nella sua denuncia, tanto da chiedersi: «L’Italia è una repubblica democratica?», riferendosi ad un vecchio metato che è stato oggetto di vendita, da lui curata, per il quale è stato richiesto il pagamento di Ici o Imu.
Il metato è un fabbricato che un tempo era adibito alla essiccazione delle castagne. Dalle foto si evince facilmente che al tempo della vendita il fabbricato era poco più di un rudere col tetto sfondato, mura perimetrali realizzate con sassi, e in parte crollate senza alcuna manutenzione da moltissimi anni. Si potrebbe addirittura dire poco più che un fabbricato è un cumolo di macerie. L’architetto si domanda: «In una democratica Repubblica come la nostra, è normale che un cittadino debba pagare Ici o Imu su un fabbricato di questo genere solo perché non ha richiesto nel tempo l’inagibilità dell’immobile? La Legge non conosce gli ignoranti e dura lex sed lex».
L’architetto prosegue citando articoli di legge non rispettati per affermare che allo Stato tutto è dovuto, mentre al cittadino niente è dovuto e si chiede ancora: «La legge non è eguale per tutti? il nostro è uno Stato padrone, dove la democrazia è apparente, la tirannia è reale e la nostra povera Italia è governata da individui che impiegano il loro tempo solo alla ricerca, sempre ben riuscita, dei propri personali interessi». Cita quindi il libro di Daniela Tafani uscito nel febbraio 2014 “Distinguere uno Stato da una banda di ladri”. «In sostanza – conclude - siamo ancora e solo a un volgo disperso che nome non ha?»
Sauro Romagnani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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