Il Tirreno

Pistoia

Case d’emergenza, abolite le graduatorie

Eleonora Ferri
Una parte del complesso delle Fornaci
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Una parte del complesso delle Fornaci

Liste temporaneamente bloccate per le modifiche alla legge regionale. Sforzi (Gruppo misto): cento famiglie in difficoltà

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PISTOIA. «Le graduatorie per l'assegnazione di alloggi d'emergenza sono state abolite all'inizio dell'anno, e chi sperava di vedersi assegnato un alloggio temporaneo nell'immediato non vi potrà accedere, queste persone hanno perso un diritto», spiega Massimiliano Sforzi, del Gruppo Misto che ha sollevato la questione in consiglio comunale.

Le tre graduatorie per l'assegnazione temporanea degli alloggi d'emergenza sono di fatto bloccate a seguito delle modifiche alla legge regionale sull'Edilizia residenziale pubblica, approvate nell'aprile 2015. E il centinaio di persone che vi rientravano dovranno adesso aspettare il nuovo bando Erp, che verrà pubblicato solo dopo l'approvazione unanime da parte del Lode (i 22 Comuni della provincia), del nuovo regolamento sull'edilizia residenziale pubblica, attualmente al vaglio delle amministrazioni. Entro il 30 maggio i Comuni dovranno aver presentato eventuali osservazioni sulla bozza di regolamento, che poi dovrà essere discusso e approvato dai singoli consigli comunali. In questa fase transitoria la graduatoria generale Erp (pubblicata nel 2015) resta regolarmente attiva. Mentre le tre graduatorie d'emergenza, non più previste in questa forma dalla nuova legge, sono bloccate. «Ci sono persone sotto sfratto e con gravi necessità, per questo bisogna fare presto» spiega Sforzi.

La nuova legge regionale prevede tre tipi di assegnazione degli alloggi popolari, fra cui «l'assegnazione autorizzata, rivolta alle persone sotto sfratto per morosità incolpevole e che sono nella lista della forza pubblica», spiega Davide Innocenti, segretario provinciale del Sunia. La normativa stabilisce inoltre che il Comune può ricorrere all'assegnazione autorizzata fino a un massimo del 25% delle assegnazioni complessive.

«Sono mesi che facciamo presente alla giunta che è necessario redigere velocemente il regolamento e fare il prima possibile il bando di assegnazione» spiega Alessandro Tomasi, di Pistoia Domani. Ma a cambiare saranno anche i requisiti e non è certo che le persone finora ai primi posti nelle graduatorie d'emergenza, e che si sarebbero quindi visti assegnare un alloggio temporaneo in tempi relativamente brevi, vedano riconfermata la loro posizione. «Sono molti i criteri cambiati - spiega Innocenti - come la residenza sul territorio regionale da 5 anni invece che da 3». Intanto l'amministrazione conferma che ci sarà un nuovo bando per gli alloggi temporanei, ma per le modalità e i tempi occorre aspettare il nuovo regolamento.

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