Finanza
«Un gestore per l’ex discoteca»
Lavori finiti al Maeba, ma il bando non è ancora pronto. Opposizioni all’attacco
SAN MARCELLO. Una struttura in cerca di gestore. Potremmo parafrasare facilmente la commedia di Pirandello a proposito della ex discoteca Maeba di San Marcello che da mesi (circa un anno e mezzo) aspetta che sia fatto un bando per l'individuazione di un gestore. Ma per ora è ferma senza sapere che fine farà nell'immediato.
Nel gennaio 2015 l'amministrazione illustrò in una conferenza stampa i lavori eseguiti. Da allora lettera morta. Alcuni mesi dopo l'argomento fu rispolverato dal giornalista Mauro Banchini tramite facebook. Anche da allora niente di fatto. L'ex Maeba si trova ormai da troppo tempo gran parte della struttura finita, ma mancante di particolari di rifinitura e di arredi, senza sapere né tempi, né modi del suo utilizzo.
Questa volta sono le opposizioni consiliari a prendere la parola in merito. «Stavo proprio pensandoci in questi giorni - confessa Davide Ferrari, capogruppo di minoranza "Nuovo centro sinistra. Bene Comune"- al fatto che da mesi non si hanno novità. Fu fatto un sopralluogo prima dell'estate scorsa ma poi non ho risaputo nulla. So che è in preparazione il bando per la gestione». Ferrari era anche nella giunta precedente, quella targata Carla Strufaldi e compie un'ulteriore analisi di altra natura. «La giunta precedente ha lasciato progetti importanti come l'ex Maeba, la riqualificazione e metanizzazione dell'area Oppiaccio,il progetto Motore, in gran parte o totalmente finanziati. Non abbiamo tagliato nastri, è vero, ma abbiamo lasciato idee e risorse che l'attuale amministrazione non è sempre stata in grado di mettere a frutto. Per quanto riguarda l'ex Maeba, si arriverà forse all'assegnazione della gestione entro la fine della legislatura, giusto in tempo per mostrare qualche risultato nella prossima campagna elettorale».
Anche Giuseppe Montagna, capogruppo di "Insieme per San Marcello" entra nell'argomento. «Mi sono informato al riguardo - spiega Montagna - e ho saputo che devono fare il bando a breve, poiché prima hanno dato priorità al bando del laghetto al Ponte Sospeso di Mammiano. Speriamo che sia la volta buona e che a breve sia fatto davvero questo bando per non vedere più questa struttura chiusa. Il Comune-aggiunge- ha finito i lavori utilizzando anche il ribasso d'asta per alcune sistemazioni esterne, per cui rimangono gli arredi e altre cose che metteranno a carico di chi si aggiudicherà il bando».
Carlo Bardini
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