Toscana
I pistoiesi tra i meno “tartassati” della regione
PISTOIA. Trattandosi di tasse, la notizia mette di per sé poca allegria. Ma può consolare il fatto che i pistoiesi nel 2015 hanno pagato meno imposte locali rispetto alla media regionale. Il gettito...
PISTOIA. Trattandosi di tasse, la notizia mette di per sé poca allegria. Ma può consolare il fatto che i pistoiesi nel 2015 hanno pagato meno imposte locali rispetto alla media regionale. Il gettito medio pro-capite mettendo insieme Imu/Tasi (prima casa e altri immobili), addizionale regionale Irpef, addizionale comunale Irpef e Tari, risulta a Pistoia di 1.703 euro contro una media regionale di 1.847 euro. Con questo dato Pistoia si classifica al quart’ultimo posto in regione dopo, nell’ordine, Arezzo, Prato e Lucca. Tutte le altre province la superano, con Grosseto (2.106 euro a testa), Firenze (2.044) e Siena (2.015) ai primi tre posti. È quanto emerge da un'analisi della Uil sull'andamento della tasse locali in Toscana tra il 2013 ed il 2015 (governo Letta e governo Renzi), che ha stimato il gettito totale in valori assoluti, mentre per quanto riguarda il gettito medio pro capite esso è riferito ad una famiglia monoreddito (24.000 euro - reddito medio imponibile ai fini delle addizionali Irpef), con una casa di proprietà (80 mq), ed un altro immobile (ad esempio una casetta ereditata, un negozio, un capannone, un magazzino). Le imposte e tasse locali (regionali e comunali), pagate dai cittadini contribuenti toscani, tra il 2013 ed il 2015, hanno registrato un aumento di 312 milioni di euro (l'11,8% in più), mentre se si fa il paragone tra il 2014 ed il 2015 l'aumento è stato, si fa per dire, di soli 70 milioni (il 2,4% in più). Pistoia è posizionata all’ottavo posto (quart’ultimo) per tutte le imposte, tranne per la Tari, dove va ancora meglio perché è al nono posto, in terz’ultima posizione fra le province meno “tartassate”.
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