La protesta
Giusto far pagare l’Ici sulle aree Apd
QUARRATA. Il Consiglio di Stato si è pronunciato a favore del Comune di Quarrata in merito all'imponibilità sulle Aree a pianificazione differita (Apd). "Con la sentenza 2015/2016 - rende noto il...
QUARRATA. Il Consiglio di Stato si è pronunciato a favore del Comune di Quarrata in merito all'imponibilità sulle Aree a pianificazione differita (Apd). "Con la sentenza 2015/2016 - rende noto il Comune - il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello presentato dall'amministrazione a fine 2015, impugnando la sentenza del Tar Toscana (n. 1427/2015) che aveva accolto il ricorso presentato dalla società Edifica srl sull'applicazione dell'aliquota Ici all'Area a pianificazione differita (Apd) di proprietà della società.
L'accoglimento da parte del Tar Toscana del ricorso presentato dalla società Edifica srl - si legge nella nota diffusa dal Comune - aveva scatenato, nel novembre 2015, un acceso scontro politico a proposito della legittimità della tassazione delle Apd come aree edificabili, sfociato nel consiglio comunale del 26 novembre 2015, durante il quale erano state richieste le dimissioni del sindaco Marco Mazzanti.
Con questa sentenza il Consiglio di Stato si è pronunciato nel merito della questione, confermando e convalidando in pieno l'operato dell'amministrazione comunale, che aveva sottoposto ad Ici (ed in seguito ad Imu) le aree a pianificazione differita (Apd), in quanto aree da ritenersi edificabili. Tale pronunciamento mette pertanto fine alla questione sulla tassabilità di dette aree per le annualità pregresse".
«Una notizia - commenta il sindaco Marco Mazzanti - che rassicura sull'operato della nostra amministrazione Comunale negli ultimi anni. Il Consiglio di Stato ha confermato la correttezza delle nostre scelte e dei nostri atti amministrativi nell'ambito dell'applicazione delle aliquote Ici prima e Imu poi, alle Apd previste dal precedente regolamento urbanistico. Siamo particolarmente soddisfatti di questo pronunciamento, soprattutto in considerazione delle ingiuste accuse che in questi mesi abbiamo subito».
A chiedere le dimissioni di Mazzanti e della sua giunta erano stati i rappresentanti del gruppo di opposizione Insieme per Quarrata, con un ordine del giorno in consiglio comunale lo scorso novembre, dopo l'accoglimento da parte del Tar del ricorso di Edifica e il successivo rifiuto da parte dell'amministrazione di predisporre gli atti per restituire ai contribuenti le somme versate dal 2009 in poi per Ici e Imu relative alle Apd. (t.a.)
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