Nel 2016 meno debiti e più investimenti
Approvato il bilancio 2016 del Comune, dopo otto sedute consecutive. Critiche dall’opposizione: «Nessuna discontinuità»
PISTOIA. Ci sono volute otto sedute consecutive, in due settimane di lavori, ma alla fine il consiglio comunale ha approvato il bilancio preventivo 2016. Il dibattito si è concluso lunedì sera con la discussione degli ultimi dieci emendamenti.
Il documento contabile è stato approvato a larga maggioranza con 20 voti a favore (Pd, Pistoia Spirito Libero, Federazione della sinistra, Insieme per Pistoia), 6 contrari (Pistoia Domani, Movimento 5 stelle, Pistoia Futura, Forza Italia) e un astenuto (Pistoria 1117).
Nell'intervento conclusivo, il sindaco Bertinelli ha ricordato come il dibattito svolto in aula sia stato particolarmente fecondo e misurato su futuro e interessi generali della città. «La direzione di marcia che abbiamo assunto è integralmente coerente con il progetto di governo. In questi anni, il Comune di Pistoia non solo non ha rinunciato ad investire sui servizi alla persona, ma li ha ampliati, migliorandoli in qualità e in quantità, e ha introdotto forme di esenzione, anche totale, per renderli davvero accessibili a tutti; ha risanato strutturalmente il bilancio, abbattendo nettamente il debito consolidato: un impegno che continueremo a sviluppare. Riorganizzando in profondità l'ente, abbiamo diminuito di dieci punti percentuali la spesa per il personale». Quest’anno, poi, il bilancio prevede anche un piano degli investimenti particolarmente ricco: 25,7 milioni di euro.
Opposta, ovviamente, la posizione di Pistoia Domani, il più nutrito gruppo di opposizione. «È un bilancio assolutamente insoddisfacente perché conferma che l'amministrazione Bertinelli, contravvenendo agli impegni presi all'inizio del mandato, non si è affatto posta in radicale discontinuità rispetto al passato», ha sottolinrato la capogruppo Margherita Semplici, ricordando il peso sui conti che hanno le contravvenzioni al codice della strada, l’imputazione alla parte corrente degli oneri di urbanizzazione, e l’assenza di riforme strutturali.
Sul versante opposto il capogruppo Pd Giovanni Sarteschi, che ha evidenziato come «il nostro bilancio di parte corrente mostra ancora una sofferenza strutturale, ma non è vero che nulla è cambiato in questi quattro anni. Al contrario, abbiamo gettato le basi del risanamento». Tre i dati citati da Sarteschi: dal 2012 il debito del Comune è stato abbattuto di 21 milioni, la spesa del personale è diminuita di quasi 3 milioni e la spesa in generale di circa 10 milioni. E tutto questo non solo senza intaccare i servizi.
Pollice verso dal Movimento 5 Stelle: Del Bino ha bocciato il piano investimenti perché basato su risorse dubbie (alienazioni) e perché concentrato troppo sul centro storico a scapito delle periferie, della difesa del suolo, degli interventi sociali. Negativo anche il parere espresso da Forza Italia. «Abbiamo digerito poco le spese per gli incarichi esterni e abbiamo parlato di spendere tanti soldi sulla viabilità senza che sia stato ancora presentato il Piano urbano della mobilità - ha sottolineato il consigliere Sabella -. Abbiamo, poi, molti dubbi sul servizio svolto da Publiambiente perché la città è sporca e, in tema di sicurezza, sono necessari passaggi più frequenti nelle zone più a rischio».
Buono il giudizio espresso sul bilancio dal consigliere di Pistoia Spirito Libero Lattari, che però non ha mancato di esprimere perplessità in merito ad alcuni punti, tra cui la Tari. «Non ho capito perché, nonostante venga svolta la raccolta differenziata, la tariffa si trovi ad aumentare».
Dopo essersi soffermato sul rapporto tra parte politica e amministrativa, il consigliere di Pistoria 1117 Patanè ha rimarcato che "basarsi solo sul territorio comunale è pura follia. Abbiamo un asse Firenze, Prato, Pistoia e Lucca che può dare tanto, anche ai territori montani».
Nell'esprime la propria valutazione positiva sul bilancio, Ruganti di Insieme per Pistoia ha ricordato l'importanza di aver abbattuto il debito, obiettivo perseguito negli ultimi anni. Parole di apprezzamento sul previsionale 2016 sono arrivate infine anche dalla consigliera di Federazione della sinistra Billero. «In un contesto in cui i tagli imposti dal Governo sono sempre maggiori e imprevisti, questo Comune è riuscito con molti sacrifici e tanta fantasia a cercare di migliorare concretamente la situazione».
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