Il dolore
La città si è fermata per applaudire il Giro
Centinaia di persone sul percorso. La salita verso la Collina fatale a Landa, mentre Visconti si è esaltato
PISTOIA. Tanta gente ad applaudire dai marciapiedi, qualche disagio per le strade temporaneamente chiuse, ma alla fine il passaggio per Pistoia del Giro d’Italia si è risolto in una bella e colorata festa per gli appassionati. Il tutto grazie all’impegno dei centinaia di addetti ai lavori, tra cui tanti volontari e ben 56 agenti di polizia municipale. Con una notazione sportiva di non secondaria importanza: è stato proprio sulla salita verso il passo della Collina che Landa, uno dei principali candidati alla vittoria, ha cominciato a sentire i morsi della crisi che poi l’ha portato al ritiro. Insomma, la tappa di Pistoia potrebbe aver lasciato un segno importante su questo Giro.
La carovana rosa ha fatto capolino sulle strade pistoiesi poco dopo le 11,30 e, dopo un rapido transito per viale Arcadia e viale Matteotti (peccato tutte quelle buche in diretta tv)ha imboccato la direzione di Capostrada. Qualche manovra spericolata all’incrocio di viale Europa, ma alla fine nessuno si è fatto male. E sulla salita prima ha fatto scena l’Astana, la squadra di Vincenzo Nibali (tantissimi i suoi tifosi lungo il percorso), poi è andato in fuga Visconti, che si è preso il traguardo della Collina.
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